La classe 2008, fresca campionessa d’Italia Under 18 e figlia dell’ex centrale azzurro Luigi Mastrangelo, debutterà in Serie A2 con la maglia della PanBiscò Leonessa
Altamura raccoglie un’altra scommessa sul futuro, e questa volta porta un cognome che alla pallavolo italiana dice molto. La PanBiscò Leonessa ha ufficializzato l’ingaggio di Nicole Mastrangelo, schiacciatrice classe 2008, per la stagione 2026/27 di Serie A2. Per la società pugliese si tratta dell’ennesimo tassello di una politica giovanile che negli ultimi mercati ha privilegiato sistematicamente il talento emergente rispetto all’esperienza già consolidata, e Mastrangelo, fresca campionessa d’Italia Under 18, sembra incarnare alla perfezione questa filosofia.
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Chi è Nicole Mastrangelo
Nata il 6 luglio 2008, Nicole muove i primi passi nella pallavolo che conta nelle giovanili di Cuneo, una delle piazze storiche del movimento femminile italiano, dove nella stagione 2021/22 disputa il campionato di Serie B2 con la Cuneo Granda Volley Academy. È un passaggio non casuale: a Cuneo, infatti, suo padre Luigi aveva costruito gran parte della propria carriera da giocatore, vincendo titoli nazionali ed europei con la maglia del Piemonte Volley. Il trasferimento decisivo per la sua crescita arriva con il passaggio al Volleyrò Casal de’ Pazzi, società romana che da anni rappresenta uno dei vivai di riferimento del movimento giovanile femminile, capace di vantare quattordici scudetti negli ultimi nove anni. Con i colori laziali, Mastrangelo costruisce un percorso di crescita costante, fino a diventare protagonista assoluta nelle ultime due stagioni.
Essere figlia d’arte
Nicole è figlia di Luigi “Gigi” Mastrangelo, centrale che ha rappresentato per oltre quindici anni una colonna della nazionale italiana, parte di quella generazione capace di raccogliere l’eredità della cosiddetta Generazione di Fenomeni degli anni Novanta. Con l’Italia, Gigi Mastrangelo ha conquistato due bronzi olimpici (Sydney 2000 e Londra 2012) e un argento (Atene 2004), tre ori europei, oltre a un argento ai Mondiali 2003, collezionando 335 presenze in azzurro. Con i club ha vinto, tra gli altri trofei, uno scudetto, quattro Coppe Italia e quattro Coppe CEV, prima di ritirarsi dopo le Olimpiadi di Londra 2012. Nicole non è l’unica figlia d’arte cresciuta nel settore giovanile del Volleyrò: nello stesso gruppo capitolino hanno militato anche Arianna Bovolenta, figlia del compianto Vigor e della ex alzatrice azzurra Federica Lisi, e Vanessa Hernandez, figlia dell’opposto cubano naturalizzato italiano Osvaldo Hernandez. Un trio che ha condiviso lo spogliatoio fino all’ultima stagione giovanile e che dal 2026/27 si ritroverà diviso in Serie A2, in tre club differenti.
L’ultima stagione a Volleyrò: numeri e trofei
Con la maglia di Casal de’ Pazzi, Mastrangelo ha messo insieme un palmarès che, come sottolineato dalla stessa Altamura nel comunicato ufficiale, farebbe invidia ad atlete ben più esperte. Nel suo bagaglio figurano due scudetti giovanili: quello Under 16, conquistato nelle stagioni precedenti, e quello Under 18, arrivato pochi mesi fa, a maggio 2026, quando il Volleyrò ha completato la propria opera diventando per la settima volta campione d’Italia in questa categoria. A completare il quadro, il successo nel Torneo delle Regioni 2022/23 con la selezione del Comitato Regionale Lazio. Non solo attività giovanile: nelle ultime due stagioni Nicole ha trovato spazio anche nei campionati nazionali di categoria superiore, vivendo da titolare due annate in Serie B1 e B2 con la prima squadra del Volleyrò, un’esperienza che le ha permesso di misurarsi con un livello di gioco già vicino a quello senior prima del grande salto in Serie A2.
Caratteristiche tecniche
Schiacciatrice di ruolo, Mastrangelo viene descritta dagli osservatori del settore come un’atleta dotata di una fisicità già di rilievo per la categoria e di una notevole varietà di soluzioni offensive, capace di alternare potenza e variazione nei colpi d’attacco. Sono proprio queste caratteristiche, unite a una determinazione giudicata fuori dal comune per l’età, ad aver convinto il club pugliese a puntare su di lei in vista del salto nel campionato di Serie A2, categoria che per Nicole rappresenterà l’esordio assoluto.
L’esperienza in nazionale giovanile
Il percorso di Mastrangelo è seguito da tempo anche dal movimento azzurro giovanile. Nel 2023 è stata protagonista degli Europei Under 17 con la maglia dell’Italia, mentre nelle settimane immediatamente precedenti al suo annuncio ad Altamura risultava convocata al collegiale della nazionale Under 20, fase di preparazione riservata alle migliori atlete del Paese in vista dei principali appuntamenti internazionali di categoria. Una continuità di convocazioni che conferma come il suo nome sia stabilmente all’interno del giro delle selezioni giovanili azzurre.
Le prime parole da nuova Leonessa
Subito dopo la firma, Mastrangelo ha affidato ai canali del club le sue prime dichiarazioni: “Sono davvero felice e carica per l’inizio di questa avventura con la PanBiscò Leonessa Volley. Fin dalle prime chiacchierate con la società, ho percepito una serietà e un’ambizione che mi hanno conquistata subito. Da questa stagione mi aspetto un percorso di grande crescita, sia per me che per tutto il gruppo. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare in palestra”. Parole che restituiscono l’immagine di un’atleta consapevole del salto di categoria, ma anche desiderosa di mettersi alla prova in un contesto nuovo, lontano dall’ambiente che l’ha cresciuta sportivamente negli ultimi anni.
Quale futuro per Nicole Mastrangelo
Il passaggio ad Altamura rappresenta per Mastrangelo il primo vero banco di prova della carriera senior. La Serie A2 è un campionato esigente, con ritmi e intensità difficilmente paragonabili a quelli del settore giovanile, per quanto di alto livello. Coach Dell’Anna avrà a disposizione una schiacciatrice giovanissima ma già abituata a vincere, e il club pugliese scommette sulla sua capacità di assorbire in fretta il salto di qualità, secondo una linea verde che negli ultimi mercati ha già portato in Puglia diversi altri prospetti emergenti. Per Nicole, il punto di partenza resta solido: un palmarès giovanile di rilievo, una struttura tecnica già riconosciuta dagli addetti ai lavori e un contesto familiare che, senza pesare come un’eredità ingombrante, rappresenta comunque un riferimento naturale. Sarà il campo, con la sua durezza specifica, a stabilire i tempi della sua crescita nel massimo livello del volley italiano.
* In copertina e nell’articolo Nicole Mastrangelo (Foto di Volleyrò)






