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Bianca Baiocco, chi è la nuova voce del mezzofondo azzurro

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Da Perugia ai campionati continentali: la storia, la famiglia, i record e i numeri di una delle mezzofondiste più promettenti del panorama giovanile italiano

Rieti, 19 luglio 2026. Sul tartan dello stadio Guidobaldi il cronometro si ferma a 2’07″06, un tempo che vale il quarto posto agli Europei Under 18 e che racconta, meglio di ogni altra cifra, la stagione di Bianca Baiocco. La mezzofondista di Perugia, portacolori dell’Atletica Arcs Cus Perugia, è arrivata a un soffio dalla medaglia continentale al debutto assoluto in maglia azzurra, confermando quanto di buono aveva già lasciato intravedere lungo un percorso costruito passo dopo passo, categoria dopo categoria, dai campi regionali umbri fino ai grandi appuntamenti nazionali. Classe 2010, allenata da Luigi Esposito, Baiocco è oggi una delle certezze del mezzofondo giovanile italiano: due titoli tricolori nei 1200 siepi da cadetta, altrettanti record italiani di categoria e, da poche settimane, anche il titolo Allieve negli 800 metri. Proviamo a ripercorrere la sua storia sportiva.

Chi è Bianca Baiocco

Bianca Baiocco è nata a Perugia il 4 maggio 2010. Si è avvicinata all’atletica leggera in età di esordiente, tesserandosi nel 2020 per la Libertas Arcs Perugia. Nel corso degli anni ha spaziato tra prove multiple, salto in lungo, ostacoli e siepi, prima di individuare negli 800 metri la propria specialità di riferimento, senza abbandonare i 1200 siepi cadette, disciplina nella quale resta tuttora primatista italiana di categoria. Nel 2026 ha completato il trasferimento all’Atletica Arcs Cus Perugia, restando affidata alla guida tecnica di Luigi Esposito.

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Una famiglia nello sport: la sorella Benedetta

A Perugia il cognome Baiocco è ormai sinonimo di atletica. Bianca condivide la passione per la pista con la sorella maggiore Benedetta, nata il 15 maggio 2008, anch’essa portacolori dell’Atletica Arcs Cus Perugia. Benedetta si è costruita un percorso di rilievo nelle prove multiple e nel salto in alto, laureandosi campionessa italiana nella combinata prima tra le allieve e poi tra le junior, con record regionali siglati sia nell’alto sia nel lungo. Le due sorelle si sono ritrovate anche nelle staffette di club, contribuendo ai successi corali dell’Arcs Cus Perugia nel cross a squadre.

2020-2021: i primi passi tra i blocchi di partenza

I primi riscontri ufficiali di Bianca Baiocco risalgono al 2020, quando la giovanissima atleta, tesserata Libertas Arcs Perugia, muove i primi passi nella categoria Esordienti (EF10). Tra Perugia e Castiglione del Lago colleziona i primi crono nei 50 metri (7″7 il migliore, settembre 2020) e nei 50 ostacoli, oltre a un esordio nel salto in alto (1.18 m). Nel 2021 il programma si allarga ai 300 metri (49″69 a Orvieto) e a nuovi test sui 600, mentre nell’alto arriva il primo miglioramento a 1.27 m. Sono gli anni della formazione multidisciplinare tipica del settore giovanile, in cui la futura mezzofondista sperimenta più specialità prima di trovare la propria strada.

2022-2023: la categoria Ragazzi e il trionfo al Trofeo CONI

Nel 2022, con il passaggio alla categoria Ragazzi Femminile (Under 14), Baiocco mostra i primi segnali di un potenziale superiore alla media: scende sotto l’1’50” negli 800 (1’47″50 a Perugia) e migliora progressivamente nei 1000 metri, fino al 3’29″93 di Narni. Nel 2023 la crescita prosegue su più fronti: 8″58 sui 60 piani, il primato regionale ragazze nel salto in lungo con 4.87 m (Perugia, aprile), che supera lo storico 4.80 di Sonia Bordacchini datato 1992, e un netto miglioramento nel mezzofondo puro, con il 3’11″60 sui 1000 metri a Città di Castello. Il punto più alto della stagione arriva però lontano da casa: a settembre, alla fase nazionale del Trofeo CONI di Matera, Bianca Baiocco conquista il titolo nel tetrathlon per la categoria Ragazzi/e (nati 2010-2011), vestendo la maglia della rappresentativa umbra. Un successo che sarebbe stato ricordato come uno dei primi segnali della sua stoffa da protagonista.

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2024: la svolta verso le siepi e il primo titolo italiano

Con l’ingresso tra le Cadette, nel 2024 Baiocco individua nei 1200 siepi la disciplina che la porterà al successo. La progressione è netta: dal 3’56″80 di maggio a Perugia al 3’46″44 dell’inizio di giugno al Memorial Pratizzoli di Parma – miglior prestazione italiana stagionale della distanza, a soli sei centesimi dalla connazionale Aurora Demarco – fino al 3’48″03 di Foligno a luglio. L’appuntamento decisivo arriva a inizio ottobre a Caorle, ai Campionati Italiani Cadetti: Baiocco vince il titolo tricolore nei 1200 siepi con 3’52″38, precedendo ancora una volta Demarco per appena 19 centesimi. È il suo primo titolo individuale ai Campionati Italiani. Nello stesso anno mette in mostra anche una notevole versatilità, con risultati di rilievo nel salto in lungo (5.33 m), nel salto in alto (1.57 m) e nel pentathlon cadette (4.095 punti).

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2025: i record italiani tra le cadette

Il 2025 è l’anno dei record italiani di categoria. Il 26 gennaio, ad Ancona, Baiocco firma il nuovo primato italiano cadette dei 1000 metri indoor con 2’55″96, migliorando di oltre un secondo il precedente limite (2’57″22) della connazionale umbra Caterina Caligiana. Il 18 maggio, a Perugia, arriva il record italiano cadette dei 1200 siepi: 3’45″04, mezzo secondo meglio del 3’45″57 che apparteneva dal 2016 alla marchigiana Emma Silvestri. Il 18 giugno, ad Ancona, Baiocco stabilisce anche il primato italiano cadette outdoor dei 600 metri con 1’31″62, poi abbassato al coperto il 14 dicembre con 1’32″04. Tra un record e l’altro la stagione prosegue con costanza: 2’50″96 sui 1000 metri a Civitanova Marche a luglio, 3’43″71 sui 1200 siepi a Perugia a settembre. Il sigillo arriva il 5 ottobre a Viareggio, ai Campionati Italiani Cadetti: secondo titolo tricolore consecutivo nei 1200 siepi, accompagnato da un nuovo record italiano di categoria, 3’43″32.

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2026: dalle Allieve alla maglia azzurra

Il passaggio alla categoria Allieve (Under 18) coincide con il trasferimento societario dalla Libertas Arcs Perugia all’Atletica Arcs Cus Perugia, sempre sotto la guida di Luigi Esposito. Il debutto porta subito soddisfazioni: il 14-15 febbraio, ai Campionati Italiani Allievi Indoor di Ancona, Baiocco conquista il bronzo negli 800 metri con 2’10″69, alle spalle di Asia Prenzato (2’09″10) e Cristina Morelli (2’10″32). È il suo primo podio individuale nella categoria superiore.La stagione all’aperto prosegue tra prove sugli 800 – 2’08″28 a Perugia in aprile, 2’07″66 a Foligno a inizio giugno – un esordio sui 1500 metri (4’36″49 a San Marino, il 10 giugno) e i riscontri sui 400 metri, distanza nella quale ottiene comunque il minimo di partecipazione per gli Europei di categoria. Da sottolineare anche a fine maggio la vittoria nei Giochi della Gioventù a Roma sui 1000 metri con il cronometro fermato a 2’50”63. Il momento clou arriva il 28-29 giugno a Grosseto: ai Campionati Italiani Allievi, Baiocco vince il titolo tricolore negli 800 metri con 2’08″29, precedendo Cristina Morelli (2’09″29) e Asia Prenzato (2’11″01). Il successo, unito ai minimi già ottenuti anche nei 400, le vale la prima convocazione in nazionale, per gli Europei Under 18 di Rieti. 

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Europei Under 18 di Rieti: il quarto posto che vale una medaglia

Sul palcoscenico più importante della carriera fin qui, Baiocco non si fa intimidire. Nelle batterie del 17 luglio chiude terza nella propria serie con 2’10″76, qualificandosi per la semifinale del giorno successivo, dove firma il nuovo personale di 2’06″55, sufficiente per accedere alla finale. Il 19 luglio la gara viene condotta a ritmi altissimi dalla slovena Ziva Remic, che vince e stabilisce il record dei campionati con 2’03″77, davanti all’austriaca Magda Karall (2’05″88, record nazionale austriaco) e all’irlandese Isabelle Gaffney (2’06″10). Baiocco, entrata in finale con il tempo di accredito più alto del lotto, resta chiusa nella fase centrale ma recupera terreno nel rettilineo conclusivo, chiudendo quarta in 2’07″06, a 96 centesimi dal bronzo. Un piazzamento che il tecnico Luigi Esposito ha definito il segno di una crescita costante lungo l’intera rassegna continentale.

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Il tecnico Luigi Esposito e la Arcs Cus Perugia

Da quando ha iniziato a correre, Bianca Baiocco è stata seguita da Luigi Esposito, tecnico storico dell’atletica umbra, che ricopre anche incarichi di responsabilità nel settore mezzofondo delle rappresentative regionali. È lui ad aver guidato la sua crescita, disciplina dopo disciplina, fino alla scelta di concentrarsi su siepi e 800 metri. Sul fronte societario, la carriera di Baiocco si è sviluppata nell’ambito delle due realtà storiche dell’atletica perugina, la Libertas Arcs Perugia e l’Atletica Arcs Cus Perugia, sodalizi che condividono impianti e vivaio giovanile e che nel 2026 hanno formalizzato il passaggio della loro atleta più rappresentativa. Nel gruppo dell’Arcs Cus Perugia, Baiocco si allena insieme ad altre protagoniste del mezzofondo umbro, in un contesto che negli ultimi anni ha portato la società ai vertici nazionali nelle prove di cross e nelle staffette.

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Scuola e vita fuori dalla pista

Sul fronte scolastico, Bianca Baiocco ha frequentato la Scuola Media “Dante Alighieri” di Perugia, istituto che nel novembre 2024 l’ha vista tra i finalisti del premio “Studente/Atleta” del Panathlon Club Perugia, riconoscimento assegnato a chi unisce profitto scolastico e risultati sportivi di rilievo; in quell’occasione le è stato consegnato anche un premio dedicato alla memoria di Giovanni Carattoli. Conclusa la scuola secondaria di primo grado, Baiocco attualmente frequenta il Liceo Classico e Musicale “Annibale Mariotti” di Perugia, che ha pubblicamente rivolto i complimenti alla propria studentessa per i risultati raggiunti in pista. Conciliare studio e allenamenti quotidiani resta, per una ragazza che vive ancora nella propria città natale, una delle sfide più delicate di questa fase di crescita.

Prospettive future e obiettivi

A sedici anni appena compiuti, Bianca Baiocco ha davanti a sé un percorso ancora lungo. Il quarto posto di Rieti, arrivato al primo anno da Allieva e alla prima convocazione in nazionale, la colloca già tra le migliori interpreti europee della propria generazione sugli 800 metri, specialità nella quale il margine di miglioramento, vista l’età, resta ampio. Tra gli obiettivi a breve termine ci sono la difesa del titolo italiano Allieve e un ulteriore abbassamento del personale, fermo a 2’06″55; più in prospettiva, la naturale evoluzione verso i 1500 metri, distanza già sperimentata nel 2026, e il passaggio, tra due stagioni, alla categoria Junior, con i relativi appuntamenti internazionali. Resta da capire se le siepi, disciplina nella quale Baiocco è tuttora primatista italiana cadette, torneranno a far parte del suo programma gare o se il futuro sarà tutto sugli 800-1500 in pista piana: una scelta che il tecnico Luigi Esposito valuterà strada facendo, in base alla crescita fisica dell’atleta.

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Verso i prossimi appuntamenti

Il bilancio di questi anni racconta una progressione lineare, senza scorciatoie: dagli Esordienti alle Allieve, passando per due titoli italiani cadette nei 1200 siepi, due record nazionali di categoria e un podio sfiorato nel debutto internazionale. Bianca Baiocco è una delle prospettive più interessanti del mezzofondo azzurro: il tempo, e le prossime stagioni, diranno se questo talento saprà tradursi in qualcosa di ancora più grande.

* In copertina e nell’articolo Bianca Baiocco (Foto di Grana/FIDAL)