Le tigri biancoverdi vincono 3-0 ad Atene e conquistano la prima storica Challenge Cup
Una notte europea destinata a entrare nella storia. In un palazzetto infuocato e ostile, tra il rumore assordante di migliaia di tifosi, Vallefoglia ha scritto una delle pagine più belle della pallavolo italiana recente.
Il cielo è azzurro sopra Atene: la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia è campionessa della CEV Challenge Cup 2026. Le tigri biancoverdi chiudono al meglio la loro prima esperienza europea, permettendo all’Italia di vincere la Challenge Cup per la 27esima volta, un record, la quinta consecutiva dopo le affermazioni di Scandicci, Chieri, Novara e Roma negli ultimi anni. In generale, nono trofeo consecutivo di una squadra della Serie A nelle competizioni internazionali. Erblira Bici, Alice Feduzzi, Federica Carletti, Gaia Giovannini, Chiara De Bortoli, Sonia Candi, Valentina Bartolucci, Nyadholi Thokbuom, Bozana Butigan, Tsvetomira Mitkova, Adelina Ungureanu, Mikaela Stoyanova, Loveth Omoruyi, Raquel Lazaro Castellanos: ecco i nomi delle 14 protagoniste guidate dal mister Andrea Pistola.

Durante il cammino europeo, Vallefoglia ha battuto le greche dell’AEK Atene, le ungheresi del Fatum Nyiregyhaza, le spagnole dell’Emalsa Gran Canaria e le ungheresi del KHG Kaposvari. Ma torniamo alla cronaca del match.
Una sfida difficilissima, quella in casa del Panathinaikos. Gli oltre 3500 tifosi greci hanno trasformato la Indoor Hall di Glyfada (Atene) in una bolgia. Il risultato finale è un netto 0-3 (20-25; 25-27; 16-25) che, unito al 3-2 dell’andata, decreta la vittoria delle pesaresi, che riescono a riportare un trofeo europeo nelle Marche quindici anni dopo il successo di Urbino nella CEV Cup 2011.
Un avvio di incontro rigido per entrambe le squadre, con le italiane che riescono ad avere un minimo vantaggio fino ad arrivare sul 6-11, costringendo il tecnico di casa, Chiappini, a chiamare un primo time out. Le greche, però, subito prendono le misure sulla distribuzione di gioco di Bartolucci, ribaltando il punteggio 13-11. Pistola ferma quindi il gioco. Da questo momento, l’accoppiata muro-difesa biancoverde non lascia scampo e, dopo il primo set point messo a segno da Bici, la pratica è archiviata da un errore avversario.
Il secondo set si apre con le padrone di casa più aggressive, mentre le italiane sono troppo fallose. Pistola prova a rimescolare le carte inserendo Ungureanu e Lazaro, ben supportate dalla difesa di De Bortoli. Quando il parziale sembrava ormai andato (12-4 per il Panathinaikos), le tigri riescono a rimontare e superare le padrone di casa ai vantaggi.
Il terzo set procede punto a punto, fino a quando De Bortoli non fa cadere più nulla e arriva l’allungo biancoverde (12-18). Dopo il 22° punto, realizzato da Giovannini, le marchigiane iniziano a crederci sempre di più. Bici, MVP dell’incontro con 23 punti, chiude la partita e la festa delle tigri può iniziare. Oltre all’opposto albanese, in doppia cifra anche la schiacciatrice Omoruyi (10 punti), affiancata in banda da Giovannini (5 punti), al centro ottime Candi (9 punti, 4 muri) e Butigan (6 punti), sotto la regia di Bartolucci. Magistrale la gestione di coach Pistola, che ha saputo trovare da tutte le sue ragazze il contributo che serviva al momento giusto.

Il “progetto Vallefoglia” nasce solo sei anni fa in un piccolo comune di 15 mila abitanti – Vallefoglia, Provincia di Pesaro Urbino – grazie alla lungimiranza di un imprenditore Ivano Angeli. Promossa in A1 al primo tentativo, la squadra ha fatto costanti passi in avanti: nono posto nei campionati 2021/22 e 2022/23, settimo posto e qualificazione ai play-off scudetto nelle stagioni 2023/24 e 2024/25 (quando si qualifica per la prima volta ad una competizione europea), sesto posto e qualificazione ai play-off scudetto nella stagione in corso. Spinte in casa e in trasferta dal suo gruppo ultrà, i Balusch Pesaro, Vallefoglia ieri non ha solo vinto una coppa: ha dimostrato che anche una piccola realtà può arrivare sul tetto d’Europa. E, forse, questo è solo l’inizio.
* In copertina e nell’articolo Megabox Volley Vallefoglia (Foto di European Volleyball)
