Dalle difficoltà economiche dell’infanzia al contratto da oltre 2 milioni di dollari l’anno: viaggio nella carriera di Trinity Rodman, tra campo, nazionale e sponsorizzazioni milionarie
Il 22 gennaio 2026 la National Women’s Soccer League ha ufficializzato un contratto che ha riscritto gli equilibri economici del calcio femminile mondiale. Trinity Rodman, attaccante classe 2002 del Washington Spirit, ha firmato un accordo triennale fino al 2028 dal valore superiore ai 2 milioni di dollari l’anno, bonus inclusi, diventando la calciatrice più pagata nella storia della NWSL e, secondo quanto dichiarato dal suo agente Mike Senkowski, la calciatrice più pagata al mondo, davanti alla spagnola Aitana Bonmatí, tre volte Pallone d’Oro, che deteneva in precedenza questo primato con il Barcellona. Un traguardo arrivato al termine di una trattativa lunga e tesa, che ha coinvolto la lega, il sindacato delle giocatrici e persino l’interesse di club europei. Per capire il peso di questa cifra, però, occorre ripercorrere la storia di un’atleta che ha costruito la propria carriera lontano dai riflettori puntati sul cognome che porta.
Chi è Trinity Rodman: infanzia e famiglia
Trinity Rain Moyer-Rodman è nata il 20 maggio 2002 a Newport Beach, in California. È figlia di Dennis Rodman, leggenda NBA con cinque titoli tra Detroit Pistons e Chicago Bulls, e di Michelle Moyer. Ha un fratello, DJ Rodman, cestista professionista, e una sorellastra. Il matrimonio dei genitori si concluse nel 2012, quando Trinity aveva circa dieci anni: un periodo segnato da difficoltà economiche nonostante la fama del padre, descritto dalla stessa Trinity come una figura presente solo saltuariamente nella sua vita. La calciatrice ha raccontato che lei, la madre e i fratelli attraversarono un periodo di forte precarietà abitativa, arrivando a vivere temporaneamente in un furgone Ford Expedition. Nel dicembre 2024, ospite del podcastCall Her Daddy, ha parlato apertamente del rapporto complicato con il padre, descrivendolo come una presenza controllante più che un genitore nel senso pieno del termine. È stata la madre a crescerla insieme al fratello, trasmettendole la determinazione competitiva che l’ha sempre contraddistinta.
Gli esordi nel calcio e l’arrivo in NWSL
Rodman inizia a giocare a calcio a quattro anni. A dieci si unisce al SoCal Blues, club con cui vince quattro titoli nazionali nella Elite Clubs National League e mantiene un’imbattibilità di cinque anni. Dopo un anno alla Corona del Mar High School si trasferisce alla JSerra Catholic High School, senza disputare partite con la squadra scolastica. Inizialmente si impegna con UCLA, poi decide di seguire il fratello DJ ai Washington State Cougars per la stagione 2020: la pandemia di Covid-19 cancella però l’annata universitaria e Rodman sceglie il professionismo. Il 14 gennaio 2021 viene scelta come seconda assoluta al Draft NWSL dal Washington Spirit, diventando a 18 anni la giocatrice più giovane mai selezionata nella storia della lega fino a quel momento. Debutta il 10 aprile 2021, segnando un gol cinque minuti dopo essere entrata in campo contro il North Carolina Courage.
Washington Spirit: numeri, vittorie e record
La stagione da rookie è subito da protagonista: 22 presenze, 6 gol e 5 assist in campionato, più l’assist decisivo sul gol vittoria di Kelley O’Hara nella finale NWSL 2021, che consegna al Washington Spirit il primo titolo della sua storia. Rodman viene eletta Rookie of the Year e inserita nel Best XI della lega. Nel febbraio 2022 rinnova con un contratto quadriennale da 1,1 milioni di dollari, che la rende all’epoca la calciatrice più pagata della NWSL. Seguono stagioni altalenanti sul piano dei risultati di squadra ma costanti su quello del rendimento personale: 4 gol nel 2022 (anno della sua prima candidatura al Pallone d’Oro Femminile), 5 nel 2023 con inserimento nel Second Team del Best XI, 8 gol e 6 assist nel 2024, annata chiusa con una nuova convocazione nel Best XI e la candidatura a MVP della lega, persa in favore di Temwa Chawinga. Proprio nel 2024 Rodman deve fare i conti con un problema alla schiena che la costringe a lasciare il campo in sedia a rotelle contro il Kansas City Current, salvo poi tornare e disputare l’intera fase playoff, chiusa con la sconfitta in finale contro l’Orlando Pride. Il 2025 è segnato da nuovi infortuni: mesi ai box per lo stesso problema alla schiena, un rientro con gol vittoria contro le Portland Thorns ad agosto, il titolo di calciatrice del mese a settembre e, a metà ottobre, una distorsione al ginocchio destro rimediata in Concacaf Woman Champions Cup contro il Monterrey. Rodman chiude la regular season con 5 gol in 15 presenze e torna in tempo per la finale NWSL, persa 1-0 contro Gotham FC, in una prestazione che ha definito sotto tono. In carriera Rodman ha superato i 30 gol con la maglia del Washington Spirit, di cui detiene anche il record di assist all-time, ed è la giocatrice più giovane della lega ad aver raggiunto le 100 presenze e i 50 contributi diretti al gol.
Il palmarès
A livello di club, Rodman ha vinto il titolo NWSL 2021 e la NWSL Challenge Cup 2025. Tra i riconoscimenti individuali: Rookie of the Year 2021, due inserimenti nel Best XI (2021 e 2024), un posto nel Second XI 2023, il titolo U.S. Soccer Young Female Player of the Year 2021, l’ottavo posto nella classifica ESPN FC dei 50 migliori al mondo nel 2024 e l’inserimento nella IFFHS Women’s World Team dello stesso anno. Candidata al Pallone d’Oro Femminile nel 2022, 2024 (anno in cuiThe Guardianl’ha collocata quinta tra le migliori calciatrici al mondo) e 2025.
La nazionale USA: dal debutto all’oro olimpico
Convocata per la prima volta dalla nazionale maggiore nel gennaio 2022 in vista della SheBelieves Cup, Rodman debutta il 17 febbraio contro la Repubblica Ceca. Il primo gol arriva ad aprile contro l’Uzbekistan. Nel 2023 prende parte al Mondiale in Australia e Nuova Zelanda, dopo essersi fatta notare nell’amichevole di preparazione contro il Galles con una doppietta che la rende, a 21 anni, la più giovane calciatrice nella storia degli Stati Uniti a segnare due reti in una singola partita con la maglia della nazionale. Il punto più alto della sua carriera resta però l’Olimpiade di Parigi 2024: tre gol complessivi, tra cui quello decisivo ai supplementari nei quarti contro il Giappone, e la titolarità nella finale contro il Brasile, vinta 1-0 con rete di Mallory Swanson, che vale l’oro.
Nel palmarès in nazionale rientrano anche la Concacaf W Championship 2022, la Concacaf W Gold Cup 2024 e quattro edizioni della SheBelieves Cup (2022, 2023, 2024 e 2026), oltre al titolo Concacaf Under-20 vinto nel 2020 con la selezione giovanile. Nel gennaio 2026, aperta la stagione anche da capitana in alcune uscite, ha segnato contro il Paraguay dopo un lungo digiuno; a marzo ha preso parte alla SheBelieves Cup vinta dagli Stati Uniti, edizione in cui un colpo alla schiena in avvio di torneo ha riacceso le preoccupazioni legate ai suoi precedenti problemi fisici, poi rientrate. Conta oggi 55 presenze e 13 gol con la maglia della nazionale maggiore.
Il contratto più ricco della storia del calcio femminile
La vicenda contrattuale che ha portato Rodman a diventare la calciatrice più pagata al mondo affonda le radici nella scadenza, il 31 dicembre 2025, del suo precedente accordo con il Washington Spirit. Con la giocatrice svincolata e corteggiata da club europei, la NWSL ha dovuto affrontare il rischio concreto di perdere una delle proprie facce più riconoscibili, dopo le partenze di altre stelle della nazionale verso l’Europa. La lega ha respinto una prima proposta di rinnovo giudicata in contrasto con il tetto salariale, provocando una protesta formale del sindacato delle giocatrici (NWSLPA). Per sbloccare la situazione, la NWSL ha introdotto a dicembre 2025 la cosiddetta High Impact Player Rule, ribattezzata informalmente “Rodman Rule”, che consente alle squadre di superare il salary cap fino a un milione di dollari per trattenere calciatrici di alto profilo sportivo o commerciale. Anche questa misura non è stata priva di polemiche: il sindacato ha presentato un secondo reclamo, sostenendo che la nuova regola violasse l’accordo collettivo in vigore. Il contratto firmato da Rodman il 22 gennaio 2026 è stato il primo a beneficiare del meccanismo. Va detto, per completezza, che la cifra percepita, pur record assoluto nel calcio femminile, resta lontana dagli ingaggi dei migliori giocatori di MLS, dove alcune stelle superano i 5-10 milioni di dollari annui: un divario che testimonia le differenze strutturali tra i due movimenti in termini di ricavi e diritti televisivi.
Sponsorizzazioni e influenza fuori dal campo
Il valore commerciale di Rodman ha ormai superato quello meramente sportivo. È testimonial Adidas fin dal 2023, con una campagna girata insieme a Candace Parker, Patrick Mahomes e Aliyah Boston; nel 2024 è comparsa in uno spot Adidas andato in onda durante il Super Bowl accanto a Lionel Messi, Jude Bellingham e Linda Caicedo. Nel 2026 è tra i volti della campagna Adidas legata al Mondiale maschile, insieme a Messi, Bellingham, Lamine Yamal, Bad Bunny e Timothée Chalamet: un ruolo che l’ha portata, lo scorso giugno, a presentare il pallone ufficiale prima di una partita del torneo tra Stati Uniti e Australia a Seattle. Tra gli altri partner commerciali figurano Red Bull, Oakley, Verizon, Rexona e, più di recente, State Farm. È inoltre autrice di un libro per bambini,Wake Up and Kick It, ed è stata in copertina diSports Illustratednel giugno 2023 insieme a Rose Lavelle, Alex Morgan e Sophia Smith. Il 9 giugno 2026 Time l’ha inserita nella prima edizione della lista TIME100 Sports, accanto alla proprietaria del Washington Spirit Michele Kang: nel profilo dedicatole, la rivista ha citato dati Sportico secondo cui il valore delle franchigie NWSL è cresciuto in media del 77% nei diciotto mesi precedenti la stagione 2026, un fenomeno di cui Rodman è considerata tra le principali artefici mediatiche.
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Prospettive future
Archiviata la lunga trattativa contrattuale, il presente di Rodman è scandito dal campionato 2026, in cui è tornata titolare fissa dopo la pausa di giugno legata al Mondiale maschile: il 3 luglio ha realizzato una doppietta, compreso il gol vittoria in pieno recupero, nel successo per 2-1 sull’Houston Dash, salendo a 5 gol e 4 assist stagionali e spingendo il Washington Spirit ai vertici della classifica NWSL. Sul piano personale, l’obiettivo resta consolidarsi come punto fermo di una nazionale che guarda con attenzione alla qualificazione al Mondiale femminile 2027, dopo un biennio condizionato anche da problemi fisici. Sul piano industriale, il contratto con il Washington Spirit e la nascita della “Rodman Rule” la pongono al centro del dibattito sulla sostenibilità economica della NWSL, in un contesto di competizione sempre più serrata con i campionati europei per trattenere i migliori talenti del calcio femminile mondiale.
A conti fatti, la parabola di Trinity Rodman racconta più di un semplice record salariale: è la storia di un’atleta che, partita da un’infanzia segnata dalle difficoltà economiche e da un rapporto complicato con un padre ingombrante, ha costruito una carriera fondata su risultati concreti, prima ancora che su un cognome. Il contratto da 2 milioni di dollari l’anno è solo l’ultimo, per ora, di una serie di traguardi che ne fanno una delle figure più rilevanti – dentro e fuori dal campo – del calcio femminile contemporaneo.
* In copertina Trinity Rodman
