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Speed Skating. Mondiali Sprint e Allround 2026

Nella Sprint vittorie olandesi per Kok e De Boo, mentre è la Norvegia con Wiklund e Eitrem ad avere la meglio nell’Allround

Dal 5 all’8 marzo sulla mitica pista Thialf di Heerenveen, nei Paesi Bassi, si sono svolti i Mondiali sprint e Allround di speed skating. L’Italia si è presentata con 4 atleti: Daniele Di Stefano e Maybritt Vigl per la Sprint, Francesca Lollobrigida e Riccardo Lorello per l’Allround. Forfait all’ultimo minuto per Serena Pergher a causa di un risentimento al flessore sinistro avvertito in allenamento.

Partiamo dalla Sprint, la cui classifica finale viene stilata tramite un coefficiente calcolato sulla base della somma dei tempi ottenuti da ognuno in quattro gare (due sui 500 metri e due sui 1000 metri).

Tra le donne abbiamo una tripletta olandese: oro strameritato per Femke Kok che chiude a 146.670, dopo aver vinto tutte e quattro le gare disputate nei due giorni, argento per Suzanne Schulting con 148.935, bronzo per Marrit Fledderus con 150.305. Nel primo giorno di gare, Femke Kok chiude davanti i 500 in 36.67 e i 1000 in 1:13.10. Alle sue spalle Schulting in 37.30 e 1:14.19, mentre terza piazza provvisoria nella generale per Fledderus, quarta in entrambe le gare con 37.50 e 1:15.16. Molto lontana l’azzurra Vigl, 20esima nella generale, frutto del 20esimo posto sui 500 in 38.92 e il 17esimo posto sui 1000 in 1:17.66. Nella seconda giornata, sui 500 vittoria di Kok in 36.76, davanti a Schulting in 37.48 e alla polacca Ziomek-Nogal, terza in 37.59; sui 1000 Kok prima in 1:13.38, seconda sempre Schulting in 1:14.12, Fledderus terza in 1:15.07. Vigl invece non prende il via.

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Tra gli uomini vince nettamente l’olandese Jenning De Boo con il punteggio complessivo di 134.670, secondo posto per l’americano Jordan Stolz con 135.500, terzo il cinese Zhongyan Ning con 136.755. Solo 16esimo posto per l’italiano Di Stefano con 140.610. Vedendo nel dettaglio le gare, nel primo giorno doppia vittoria dell’olandese De Boo, che chiude in 33.78 sui 500 e 1:06.52 sui 1000, andando a precedere l’americano Stolz, secondo in 34.13 e 1:07.14, e il cinese Ning, quarto sulle singole distanze in 34.36 e 1:07.61, ma terzo nel punteggio assoluto. Daniele Di Stefano chiude 26esimo sui 500 in 35.76 (ritoccando il primato personale) e ottavo sui 1000 in 1:08.64, piazzandosi provvisoriamente al 18esimo posto. Nel secondo giorno, altra vittoria di De Boo sui 500 in 33.93, davanti a Stolz in 34.17 e al canadese Dubreuil, terzo in 34.32. Di Stefano lontano al 23esimo posto in 35.89. Nei 1000 a prevalere è Stolz in 1:07.26, a ruota De Boo in 1:07.40, mentre Di Stefano 11esimo in 1:09.28.

Passiamo ora alla Allround. Gli atleti devono cimentarsi su quattro distanze: 500, 1500, 3000 e 5000 metri per le donne; 500, 1500, 5000 e 10000 metri per gli uomini. Così come per la Sprint, la classifica finale viene stilata tramite un coefficiente calcolato sulla base della somma dei tempi ottenuti da ognuno in queste quattro gare.

Tra le donne vittoria per la norvegese Ragne Wiklund, che ottiene il suo primo titolo mondiale in carriera in questo format di gara (e il primo titolo Allround femminile norvegese dal 1938!), con il punteggio di 157.457. Argento per l’olandese Marijke Groenewoud con 158.086, bronzo per la giapponese Miho Takagi che chiude così con una medaglia la sua straordinaria carriera. Nulla da fare per la nostra Francesca Lollobrigida, fresca campionessa olimpica sui 3000 metri e 5000 metri, che chiude al sesto posto complessivo con 160.003.

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Vedendo nel dettaglio le gare, sui 500 metri ampiamente davanti a tutte Takagi, che chiude in 37.75. Seconda l’olandese Rijpma-De Jong in 38.59, terza la kazaka Morozova in 38.72. Lontanissima Lollobrigida, 14esima in 39.47. Sui 3000 metri, buona affermazione di Wiklund in 3:56.83, alle sue spalle Groenewoud in 3:57.39 e l’altra olandese Beune in 4:00.09. Ottimo quarto tempo per Lollobrigida in 4:00.60. Sui 1500 metri atlete tutte molto vicine. A spuntarla è Beune in 1:53.19. Dietro di lei Takagi in 1:53.48 e Wiklund in 1:53.83. Nona posizione per Lollobrigida in 1:56.27. Sui 5000 metri, altra vittoria di Wiklund in 6:52.03. A seguire Groenewoud in 6:52.55 e Lollobrigida in 6:56.77.

Anche tra gli uomini a trionfare è la Norvegia con Sander Eitrem. Il campione olimpico dei 5000 metri è andato a prendersi il titolo iridato con il punteggio di 145.804. Argento per Metodej Jilek, campione olimpico dei 10000 metri, con 146.117. Bronzo per il polacco Vladimir Semirunniy con 146.243. Solo quarto posto per l’americano Jordan Stolz (147.170 per lui) che, dopo l’argento nella Sprint, aveva ben altre ambizioni. Buona sesta posizione per l’azzurro Riccardo Lorello con 148.401. Vedendo nel dettaglio le gare, sui 500 metri larga vittoria per Stolz in 34.22, a seguire i norvegesi Kongshaug in 36.01 e Haneberg in 36.11. Lontano dai primi Lorello, 16esimo in 37.24 (nuovo primato personale). Sui 5000 metri, la sua gara, tempo superlativo per Eitrem in 6:01.61, secondo posto per l’olandese Van De Bunt in 6:07.54, terzo Semirunniy in 6:08.15. Per Lorello settimo tempo in 6:13.47. Sui 1500 metri, vittoria sul filo dei centesimi per Stolz in 1:43.11, davanti a Eitrem in 1:43.92 e l’altro norvegese Kongshaug in 1:44.20. Sesto posto per Lorello in 1:45.57. Sui 10000 metri, a prevalere è Jilek in 12:30.54, secondo tempo di Semirunniy in 12:34.37, terza posizione per Eitrem in 12:41.27. Lorello quinto in 12:50.49.

* In copertina Femke Kok