La ventiquattrenne di Peschiera del Garda arriva da Chieri dopo una stagione d’esordio in A1 ricca di soddisfazioni europee
Il mercato estivo della Cuneo Granda Volley si apre con una scelta precisa: costruire sulle certezze di chi conosce già la Serie A1 e ha dimostrato di potersela giocare. Il secondo acquisto ufficiale delle “Gatte” per la stagione 2026-27 è Sofia Ferrarini, centrale classe 2001, 187 centimetri, originaria di Peschiera del Garda. L’annuncio è arrivato il 30 aprile 2026, con il comunicato della Lega Pallavolo Serie A Femminile e del club cuneese.
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Una carriera costruita mattone su mattone
Ferrarini non è una che ha bruciato le tappe. La sua parabola segue una traiettoria lenta ma coerente, senza scorciatoie. Inizia a giocare nella squadra della sua città, sul lago di Garda, prima di intraprendere un percorso formativo che la porta a dividersi tra Volta Mantovana e Mondovì, con un terzo posto in Serie A2 in Piemonte già nel curriculum da giovane. La vera svolta arriva con il trasferimento a Cremona, dove in due stagioni di A2 accumula 445 punti totali, imponendosi come una delle centrali più affidabili della categoria. L’evoluzione non si ferma: nel 2024-25, con la maglia della CBL Costa Volpino, firma il suo record personale stagionale con 281 punti in A2, diventando uno dei riferimenti del reparto posto-3 della categoria cadetta.
L’esordio in A1: Chieri e le prime volte europee
Il salto nella massima serie arriva nell’estate 2025, quando la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 la inserisce nel proprio roster. Una scommessa vinta: Ferrarini conquista spazio e fiducia nel corso della stagione, guadagnandosi il campo in momenti delicati, proprio quelli che formano il carattere. A Chieri disputa una stagione densa di debutti: semifinale di Coppa Italia, finale di CEV Cup – dove le biancoblù si arrendono al Galatasaray – e la vittoria nei Playoff Challenge con la beffa finale per le stesse Gatte di Cuneo, battute nella corsa alla CEV Challenge Cup. Una stagione da protagonista alternante, con momenti di vera qualità: nella vittoria 3-0 su Macerata nei playoff, Ferrarini viene eletta MVP con 13 punti, 5 muri e 2 ace al 75% in attacco. Sul piano tecnico, il profilo è quello di una centrale moderna: presenza a rete solida, muro efficace e battuta come arma aggiuntiva. Caratteristiche che il club cuneese ha tenuto bene in mente nel costruire la prossima rosa.
Nazionale azzurra: un obiettivo ancora aperto
A 24 anni (25 il prossimo 2 giugno), Ferrarini non ha ancora collezionato presenze con la Nazionale italiana senior. Il suo percorso nelle giovanili e la recente scalata verso l’élite del volley italiano lasciano aperta quella porta. La convocazione in azzurro rimane un traguardo plausibile per chi, come lei, sta dimostrando continuità e tenuta nei contesti competitivi più esigenti.
Cuneo ci crede, lei anche
I co-presidenti Bianco e Manini non hanno usato mezze parole al momento dell’annuncio: “Lo staff ce ne ha sempre parlato benissimo, per cui è stato naturale pensare a lei per la prossima stagione. Attendiamo con ansia che possa mostrare il suo repertorio in Serie A1 con la maglia delle Gatte”. Ferrarini ha risposto con altrettanta chiarezza: “Dopo una stagione ricca di prime volte, non vedo l’ora di vestire i colori di Cuneo. Sono grata alla società per aver puntato su di me. Dopo un finale di stagione eccezionale delle Gatte, sono convinta che potremo ancora lottare per tutti i prossimi obiettivi”.
Un mercato che guarda al domani
Ferrarini si inserisce in un gruppo che conserva l’ossatura della scorsa stagione: confermata la palleggiatrice e capitana Noemi Signorile – alla settima stagione consecutiva in maglia cuneese – così come Linda Magnani, Masa Puceli ed Ela Koulisiani. Una base solida, su cui il club piemontese innesta giovani di prospettiva con la testa già formata. Per una giocatrice che ha scalato ogni gradino della piramide italiana senza saltarne uno, Cuneo può essere il palcoscenico giusto per affermarsi definitivamente tra le migliori centrali della A1. Il campionato inizierà tra qualche mese: c’è tempo per costruire, ma le premesse parlano già da sole.
* In copertina e nell’articolo Sofia Ferrarini (Foto di Lega Volley Femminile)



