La centrale belga, classe 1999, arriva dopo le esperienze con UYBA e Igor Gorgonzola. Prima firma di Bergamo per la stagione 2026/27
Ieri mattina il Volley Bergamo 1991 ha messo a segno il primo colpo del mercato estivo, ufficializzando l’ingaggio di Silke Van Avermaet. Ventiseienne di Dendermonde, centrale belga di 192 centimetri, Van Avermaet arriva dopo una stagione spesa in due sponde dello stesso Ticino: prima alla UYBA Busto Arsizio, poi – dal gennaio scorso – all’Igor Gorgonzola Novara.
Visualizza questo post su Instagram
Una carriera costruita tassello dopo tassello
Silke Van Avermaet cresce sportivamente nel 2014-15 con il Vilvoorde, in Nationale 1. L’anno seguente la chiamata dell’Asterix Kieldrecht, club di Liga A con cui resterà legata per sei stagioni. Un ciclo vincente: quattro Coppe del Belgio, cinque scudetti, quattro Supercoppe. Nel 2020-21 arriva il doppio riconoscimento di MVP di Coppa e campionato – segnale che, pur giovanissima, si era già imposta come punto di riferimento del reparto centrale nel panorama belga. Il salto internazionale arriva nel 2021 con il trasferimento al Mulhouse, in Ligue A francese, dove aggiunge alla bacheca due Supercoppe. Un passaggio in Francia che la struttura ulteriormente, affinandone la lettura della partita e la gestione dei ritmi di un campionato competitivo.
L’approdo in Italia: da Busto a Novara
Nell’estate 2024 Van Avermaet varca le Alpi e firma per la UYBA Busto Arsizio, approdo in Serie A1 che rappresenta il naturale step successivo di una crescita costante. Nella prima parte della stagione 2025-26 è anche capitana del club varesino, dove raccoglie 119 punti in maglia biancorossa (tra cui 20 muri e 16 ace), numeri che attestano la sua affidabilità nel doppio ruolo di costruttrice e distruttrice. A gennaio 2026, con Novara in emergenza nel reparto centrale – Mims e Baijens ferme ai box per infortuni – l’Igor Gorgonzola individua in lei la soluzione. Il trasferimento viene formalizzato all’inizio dell’anno: Van Avermaet non si tira indietro, accettando la sfida di cambiare sponda in corsa. A Novara trova anche Britt Herbots, sua compagna di nazionale, fattore che agevola l’ambientamento. In maglia biancazzurra chiude la stagione come quarta centrale per presenze da titolare (4 gare), inserita in un roster che ha disputato il maggior numero di set dell’intera Serie A1 (106), con tutte le variabili fisiche che questo comporta.
Caratteristiche tecniche: il muro come firma
Centrale moderna per formazione e attitudine, Van Avermaet abbina statura e reattività negli spostamenti laterali – dote non scontata a 192 centimetri. Il muro è il fondamentale in cui si esprime meglio: buon senso posizionale, timing affinato nei campionati belga e francese, capacità di leggere le traiettorie degli attaccanti avversari. In fase offensiva si distingue per solidità nel primo tempo, opzione utile per alleggerire il palleggiatore dalla pressione in zona centrale. I dati CEV confermano il profilo: in carriera conta 651 winning spikes, 175 kill block e 122 ace nelle competizioni europee.
Nazionale belga: un percorso che continua
Van Avermaet è un profilo internazionale a tutto tondo. Convocata nelle selezioni giovanili del Belgio dal 2014, ha vinto la medaglia di bronzo all’Europeo under 18 nel 2015. Da lì in poi il percorso in nazionale maggiore, con presenze nelle qualificazioni europee e nelle competizioni CEV. La stagione appena conclusa l’ha vista ancora in belga, arricchendo quella mentalità internazionale che il club orobico ha citato esplicitamente come valore aggiunto.
Visualizza questo post su Instagram
Bergamo, un progetto in costruzione
Il Volley Bergamo 1991 arriva a questa campagna trasferimenti dopo aver confermato Denise Meli e Kendall Kipp, e dopo una serie di addii che hanno rimodellato il roster. Van Avermaet è la prima firma esterna, indicativa della direzione intrapresa: innesti di spessore internazionale attorno a un nucleo consolidato. Al suo fianco, in mediana, Meli – tra le rivelazioni dell’ultimo campionato. Per il club orobico si tratta di costruire una squadra capace di restare competitiva in Serie A1 con un’identità chiara. Le prime parole della diretta interessata lasciano poco spazio a equivoci: “Arrivare a Bergamo è una grande opportunità. È un club con storia e ambizione e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Sono pronta a dare tutto per la squadra e per questi colori”. A 26 anni, con un palmares già sostanzioso e l’esperienza di due campionati italiani alle spalle, Silke Van Avermaet arriva a Bergamo nel momento giusto: quello in cui una giocatrice smette di crescere per esplodere definitivamente. Per il Volley Bergamo 1991, averla significa partire con un mattone solido su cui costruire tutto il resto.
* In copertina e nell’articolo Silke Van Avermaet (Foto di Lega Volley Femminile)


