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Ludovica Guidi torna a Cuneo: la centrale porta esperienza alle Gatte

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La toscana classe ’92, reduce da Scandicci, Novara, Milano e Roma, firma con il Cuneo Granda Volley per la stagione 2026/27

C’è una parola che, nella pallavolo italiana, vale più di un contratto e pesa più di qualsiasi statistica:esperienza. Ed è esattamente quella che il Cuneo Granda Volley ha deciso di mettere al centro del proprio progetto per la stagione 2026/27, affidandosi a Ludovica Guidi. La centrale toscana, classe ’92 nativa di Cecina, è il nuovo innesto biancorosso annunciato lunedì 25 maggio: un ritorno, più che un arrivo, perché con la maglia delle Gatte Guidi aveva già giocato, sia pure brevemente, nella seconda metà del campionato di Serie A2 2017/18.

Una carriera costruita mattone per mattone

La storia di Ludovica Guidi è quella di chi non ha avuto niente in regalo. Le giovanili alla Pallavolo San Vincenzo, poi il Donoratico, il debutto in prima squadra nel 2009 in Serie A2 con il Castiglioncello, le stagioni in B1 tra Casciavola e San Mariano Volley: gradini bassi, lontani dai riflettori, ma fondamentali per costruire un bagaglio tecnico solido. Il salto in Serie A1 arriva nel 2013/14 con la Robur Tiboni Urbino, poi una parentesi in Ligue A francese con l’Évreux Volley-Ball, esperienza che – seppur di breve durata – lascia il segno sul piano della mentalità. Di ritorno in Italia, trascorre due stagioni alla Golem di Palmi in A2, poi Brescia e, appunto, Cuneo a metà della stagione 2017/18.

L’ascesa in Serie A1: da Casalmaggiore ai grandi club

La vera svolta arriva con Casalmaggiore, che nella stagione 2021/22 crede in lei e la porta stabilmente in Serie A1. Guidi non si fa trovare impreparata: le sue qualità a muro e in attacco in pipe convincono la Savino Del Bene Scandicci, che la ingaggia per il campionato 2022/23. Con le toscane arriva il primo grande trofeo europeo: la CEV Cup 2023, titolo continentale di seconda fascia che consacra la sua crescita. L’anno successivo è all’Igor Gorgonzola Novara, dove conquista la CEV Challenge Cup e la WEVZA Cup, altri tasselli in una bacheca che si arricchisce stagione dopo stagione. Il passo successivo, nel 2024/25, è la Numia Vero Volley Milano: una squadra che compete su tutti i fronti, dalla Champions League al campionato, e con cui Guidi chiude la stagione al secondo posto in Serie A1 e con il bronzo al Mondiale per Club. Un percorso lineare verso i vertici.

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Roma in A2: scelta di testa, non di necessità

Nella stagione 2025/26 arriva la scelta più sorprendente: la SMI Roma Volley, retrocessa in Serie A2, chiama Guidi per il progetto di risalita sotto la guida di Giuseppe Cuccarini. Una discesa di categoria motivata, però, da ragioni ben precise. “Fin da subito mi è stato spiegato il tipo di gruppo che si voleva costruire: un mix tra atlete esperte e giovani di talento. Il mio ruolo sarà dare equilibrio e coesione”, aveva dichiarato la centrale alla vigilia di quella stagione. Roma chiude il campionato al sesto posto in A2, senza centrare la promozione: l’obiettivo dichiarato sfuma, ma l’esperienza resta.

Le caratteristiche: muro, leadership e solidità

Alta 186 centimetri, Guidi è una centrale classica nel senso più positivo del termine: primo tempo pulito, muro letto con anticipo, presenza costante sotto rete. Il suo punto di forza non è la spettacolarità, ma la continuità. Nel corso della carriera ha dimostrato di saper adattarsi a contesti molto diversi – dal club in costruzione alla big europea – senza perdere rendimento. Una caratteristica rara, che spiega perché allenatori di livello come Massimo Bellano e Giuseppe Cuccarini l’abbiano cercata. Non risultano convocazioni significative con la Nazionale italiana maggiore, ma il livello mantenuto nei club di vertice per cinque stagioni consecutive ne definisce ugualmente il profilo.

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Il ritorno a Cuneo: progetto e ambizioni

Sono felice di poter tornare a giocare a Cuneo. È un ambiente che conosco e con cui mi ero trovata molto bene. In questo progetto c’era bisogno di esperienza e non vedo l’ora di fare la mia parte. Ci sarà da lottare, ma penso che saremo in grado di regalare delle sorprese”, ha dichiarato Guidi all’annuncio. I co-presidenti Bianco e Manini hanno confermato la filosofia:“Sappiamo che lei porterà qualità ed esperienza nel gruppo squadra e crediamo che possa essere una figura importante per la prossima stagione”. Il Cuneo Granda Volley sta costruendo un roster che coniughi under di qualità e veterane di alto livello: Guidi è il secondo tassello del reparto centrali, inserita in un progetto che punta a ritagliarsi un ruolo stabile nella Serie A1. Per lei, a 33 anni, non è un passo indietro: è la scelta di chi conosce il proprio valore e sa dove può fare la differenza. Tredici anni di carriera tra serie minori e top club europei, due coppe CEV in bacheca, e adesso Cuneo. La storia di Ludovica Guidi dimostra che in pallavolo, come nella vita, i percorsi lunghi spesso portano ai posti migliori.

* In copertina e nell’articolo Ludovica Guidi (Foto di Lega Volley Femminile)