Classe 2003, 190 cm, tre stagioni all’Itas Trentino e quattro medaglie con le Nazionali giovanili: la posto 3 sceglie il progetto di Marchiaro per la A2 2026/27
Giulia Marconato è della Futura Volley Giovani. La centrale trevigiana, 23 anni, lascia Trento dopo tre stagioni e abbraccia il progetto bustocco targato Michele Marchiaro per la Serie A2 2026/27. La notizia è arrivata nella mattina di lunedì 16 giugno: la squadra prende sempre più forma e aggiunge un tassello di assoluto valore al reparto centrali. Marconato, rappresenta un innesto di prospettiva e allo stesso tempo una garanzia di rendimento per il nuovo “corso Marchiaro”. È un mercato estivo che si muove con decisione a Busto Arsizio, e l’arrivo di Marconato certifica le ambizioni della società varesina in un campionato di A2 che, nella prossima stagione, cambierà formato adottando il girone unico.
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La carriera: dagli esordi al Club Italia, poi Montecchio e il salto in A1
Marconato cresce nel settore giovanile dell’Imoco San Donà, completando poi il percorso di maturazione con il Club Italia, con cui disputa tre campionati di A2 tra il 2019 e il 2022. È il classico percorso della pallavolista italiana di prospettiva: federazione come palestra, taraflex di A2 come banco di prova. La prima squadra di club ad accoglierla è l’Ipag Sorelle Ramonda Montecchio, dove conclude la stagione 2022/23 al quarto posto nella classifica individuale delle migliori muratrici del campionato con 81 block messi a segno. Numeri già significativi per una ragazza di vent’anni, che nel frattempo costruisce una reputazione attorno al suo fondamentale d’elezione. Centrale molto dotata dal punto di vista fisico, grazie ai suoi 190 centimetri di altezza, ha proprio nel muro uno dei suoi punti di forza.
Tre stagioni all’Itas Trentino: l’esordio in A1 e la crescita costante
Nell’estate del 2023 approda in A1, chiamata dall’Itas Trentino: l’esordio nel massimo campionato è datato 8 ottobre 2023, nel match d’esordio della Regular Season sul campo dell’Imoco Conegliano. Un battesimo non semplice – contro la squadra che in quegli anni dominava il panorama continentale – ma emblematico del livello a cui Marconato viene subito proiettata. Di ottimo impatto l’annata successiva, ancora in A1 in maglia Itas, chiusa con 31 gare disputate, 196 punti, 66 muri e il 42,3% in attacco. La stagione 2025/26, invece, vede Trentino retrocedere in A2, ma Marconato non arretra sul piano delle prestazioni individuali: si distingue tra le migliori posto 3 del campionato con 238 punti messi a segno in 28 presenze, il 43% in attacco e 87 muri, risultando terza per muri-punto a set con una media di 0,83. Dati eloquenti, che spiegano l’interesse di più club sul mercato.
Nazionale giovanile: quattro medaglie, due ori
La posto 3 proveniente dall’Itas Trentino ha maturato esperienza non solo sui taraflex della Serie A1 ma anche sui palcoscenici internazionali dove, con la maglia delle Nazionali giovanili dell’Italia, si è messa al collo quattro medaglie tra Campionati del Mondo e Campionati Europei. Nel dettaglio, il palmares parla da solo: argento ai Mondiali Under 19 nel 2019, oro agli Europei Under 21 nel 2022, argento alla Coppa del Mondo Under 21 nel 2023, oro agli Europei Under 22 nel 2024. Marconato ricorda in particolare il titolo europeo casalingo: “La mia vittoria più bella è stata quella dell’Europeo Under 21 del 17 luglio 2022 a Cerignola– racconta –È stato molto emozionante vincere il mio primo titolo europeo davanti al pubblico italiano che ci ha accompagnato e sostenuto in tutta la manifestazione. Tra l’altro mi ero appena diplomata, quindi doppia soddisfazione”. Con la Nazionale maggiore, a oggi, non risultano convocazioni ufficiali: il passo successivo resta un obiettivo plausibile per una giocatrice che, tra pochi mesi, compirà 24 anni. Va segnalato che Giulia è figlia d’arte: suo padre Denis Marconato è stato un ex campione azzurro di basket. Una famiglia abituata agli sport di squadra ad alto livello.
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Le prime parole a Busto Arsizio
Nell’intervista diffusa dalla società, Marconato spiega con chiarezza i motivi del cambio. “A Trento ho vissuto tre stagioni che, seppure tra alti e bassi, sono state fondamentali per la mia crescita sia come giocatrice che come persona e ringrazio la società per questo– afferma –Ora mi sento pronta a una nuova avventura per trovare nuovi stimoli e cercare di crescere e migliorarmi”. La scelta della Futura non è casuale: “Ho scelto la Futura perché mi ha convinto il suo progetto tecnico e le sue ambizioni. Saremo una squadra giovane, quindi con ampi margini di miglioramento anche durante la stagione. In più ho già giocato con alcune delle mie future compagne e questo aiuterà a trovare più in fretta l’amalgama giusta”. Sul piano tecnico, Marconato si autodescrive con onestà: “Il fondamentale in cui mi sento più forte è il muro. Negli ultimi anni sto lavorando molto per migliorare la fast e l’attacco in generale”. Sul nuovo formato del campionato, a girone unico, aggiunge: “Penso che sia una buona soluzione in quanto permette a tutte le squadre di confrontarsi in modo equo. Ovviamente sarà impegnativo per il numero di trasferte, ma saremo attrezzate per far fronte a questo aspetto”.
Le parole di Marchiaro e il contesto di squadra
A rete, Marconato andrà a ricomporre una rodata coppia “made in Trentino” accanto a Francesca Cosi, sua ex compagna di squadra all’Itas. L’allenatore Michele Marchiaro inquadra l’acquisto con precisione: “Giulia è giovane ma ha una storia pallavolistica già importante. È un’atleta di grande fedeltà ai progetti, ha fatto investimenti in formazioni come il Club Italia e Trento, ed è giunta al momento di raccogliere i frutti anche dal punto di vista dei risultati”. Marchiaro poi aggiunge: “La qualità più nota e importante è il muro, un fondamentale che a noi piace: sarà fondamentale il contributo che potrà dare al nostro gioco, dove io vedo i centrali come gli anticorpi della squadra”.
Prospettive: una A2 da protagonista in attesa della A1
Marconato arriva a Busto Arsizio con un curriculum che, per una classe 2003, è già consistente. Qui troverà spazio, continuità e un progetto costruito attorno ai giovani. Con 87 muri nell’ultima stagione e una media di 0,83 a set, Marconato punta a imporsi come riferimento del reparto centrali in un campionato di A2 che si preannuncia competitivo e a girone unico. Il salto definitivo in A1 – questa volta da titolare assoluta – sembra una questione di tempo.
* In copertina e nell’articolo Giulia Marconato (Foto di Lega Volley Femminile)

