La campionessa di Chieri rinnova con la Ferraro SMI Roma Volley per il 2026/27. Con lei, un palmares da top player e la voglia di riportare le Wolves in A1
C’è chi riparte, chi cambia aria. Giorgia Zannoni, invece, resta. La Ferraro SMI Roma Volley ha ufficializzato il rinnovo del proprio libero per la stagione 2026/27: sarà la terza consecutiva tra le fila delle Wolves per la giocatrice originaria di Chieri, che ha chiuso l’ultima stagione di Serie A2 con il 44,1% di ricezioni perfette e 116 set giocati. Un atto di fiducia reciproca, che vale più di qualsiasi cifra contrattuale.
Visualizza questo post su Instagram
Gli esordi e la trasformazione
La carriera di Zannoni inizia nella stagione 2013-14 quando con l’Asti partecipa al campionato di Serie B1. L’anno successivo entra a far parte del progetto federale del Club Italia, in Serie A2, dove muta il proprio ruolo da schiacciatrice a libero. Una scelta tecnica che si rivelerà decisiva. Non tutte le atlete riescono a cambiare ruolo senza perdere identità; lei ci riesce, e con risultati immediati. Nel 2015 arriva la prima consacrazione internazionale: con la Nazionale Under-18 vince la medaglia d’oro al campionato mondiale, e nel 2016 viene nominata miglior libero al campionato europeo Under-19. Numeri e riconoscimenti che, a diciotto anni, tracciano già il profilo di un’atleta destinata al vertice.Nella stagione 2015-16 viene ingaggiata dall’AGIL di Novara, con cui milita nella Serie B1, per poi essere promossa in prima squadra, in Serie A1, nella stagione 2016-17, annata in cui vince lo scudetto. Con la maglia dell’Igor arriva tutto in fretta: dal 2016/17 fa parte del roster che ha conquistato scudetto, Supercoppa italiana, due Coppe Italia e la Champions League nel 2018-19. Un palmarès costruito in una delle piazze più esigenti del volley italiano, in compagnia di campionesse di livello mondiale.Dopo il quadriennio novarese, Zannoni sceglie di mettersi alla prova altrove. Per la stagione 2019-20 si accorda con il Cuneo Granda, mentre in quella 2021-22 si accasa alla UYBA Busto Arsizio, sempre nella massima divisione italiana. Tre stagioni in biancorosso, dove accumula esperienza e consolida il proprio status di libero affidabile in A1: a Cuneo aveva già messo insieme cifre solide, con il 47,8% di ricezioni perfette nel 2019/20.
L’arrivo a Roma e i trofei europei
L’approdo nella Capitale nell’estate 2024 coincide con una delle stagioni più ambiziose della storia recente delle Wolves. È risultata il secondo libero della stagione precedente di A1 per numero di ricezioni perfette, e la dirigenza giallorossa la sceglie come perno difensivo del progetto. I risultati arrivano presto: con la maglia giallorossa ha vinto nel 2024 la WEVZA Women Cup, risultando l’MVP del Torneo, e nel 2025 la CEV Challenge Cup. Due trofei europei in due anni, con Zannoni protagonista assoluta. Sul piano sportivo, tuttavia, la stagione 2024/25 in A1 si chiude con l’amarezza della retrocessione. Le Wolves sono arrivate penultime nella massima categoria della pallavolo femminile, quando tutto lasciava presagire una tranquilla permanenza. Una caduta inattesa, che ha scosso l’ambiente ma non ha scalfito il legame tra la giocatrice e il club.
L’ultima stagione e i numeri in A2
Nella stagione 2025/26, disputata in Serie A2, Zannoni si conferma leader della seconda linea. Ha chiuso con il 44,1% di ricezioni perfette e 116 set giocati: numeri che parlano di una titolare inamovibile, impiegata in ogni angolo di campionato. La sua presenza costante ha rappresentato uno dei pochi punti fermi in una stagione di ricostruzione.
Il futuro: Roma come punto di ripartenza
La scelta di restare a Roma per un terzo anno di fila, pur potendo ambire a palcoscenici di A1, dice qualcosa di preciso sullo stato del progetto giallorosso. Con Zannoni e Perovic il club romano ha iniziato a porre le basi per la nuova stagione nella Serie A2. La continuità dello staff, della guida tecnica e di alcune pedine chiave lascia intendere un tentativo serio di risalire immediatamente nella massima serie. Per Zannoni, 28 anni e un palmares che poche libere italiane possono vantare – uno scudetto, due Coppe Italia, due Supercoppe e una Champions League con Novara, più WEVZA Cup e CEV Challenge Cup con Roma – questa è anche la stagione in cui dimostrare che la parentesi in A2 è solo una pausa, non un epilogo. La difesa delle Wolves riparte ancora da lei.
* In copertina e nell’articolo Giorgia Zannoni (Foto di Lega Volley Femminile)


