Le lombarde battono Chions Fiume al tie-break dopo essere andate sotto 0-2. Prima volta in cima al tricolore di categoria
Ci sono vittorie che si costruiscono set dopo set, e poi ci sono quelle che nascono dalle macerie di un match che sembrava già scritto. La Vero Volley Numia ha scelto la seconda strada. Sul parquet del Pala Di Concilio di Agropoli, nel pomeriggio di domenica 31 maggio, le rosablù del coach Davide Grisafi hanno firmato la rimonta più bella delle BigMat Finali Nazionali Giovanili Under 14 femminili 2026, cucendosi sul petto il primo scudetto di categoria della loro storia.
Il torneo e le sue fasi
Da lunedì 25 a domenica 31 maggio, la città cilentana ha ospitato le Finali Nazionali di pallavolo femminile Under 14 per la settima volta nella sua storia, in un’edizione carica di emozioni e vissuta anche nel ricordo del compianto Biagio Motta, storico dirigente agropolese e pilastro organizzativo dell’evento sul territorio. La manifestazione, organizzata dal Comitato Regionale FIPAV Campania, ha previsto la partecipazione complessiva di 28 squadre, articolata in due fasi distinte. La prima, la “Qualificazione”, ha visto 16 squadre suddivise in quattro gironi da quattro, con gare di sola andata: solo le prime classificate hanno conquistato l’accesso alla fase conclusiva. A contendersi il titolo tricolore nella fase finale sono state 16 squadre: 12 qualificate di diritto e 4 provenienti dalla fase di qualificazione. Le 12 finaliste sono state suddivise in tre gironi da quattro, con formula all’italiana. Tra le protagoniste della Pool Qualificazione spiccava proprio la Vero Volley Numia, giunta ad Agropoli come vicecampionessa territoriale e regionale, costretta dunque a passare dal turno preliminare. Il calendario ha visto oltre 60 gare disputate, con il fischio d’inizio della prima partita fissato per martedì 26 maggio alle 9:00 al Pala Di Concilio, lo stesso impianto che ha poi ospitato la finalissima.
Semifinali e cammino verso la finale
Il cammino della Numia verso lo scudetto è stato straordinario: nove partite in sei giorni, nove vittorie, quattro delle quali al tie-break – numeri che testimoniano la solidità fisica e mentale dimostrata dal gruppo. In semifinale, le brianzole hanno superato Imoco Volley 3-2, in un match combattuto e risolto al quinto set. Dall’altra parte del tabellone, Chions Fiume Volley ha battuto Mondovì Volley Bam, staccando il pass per la finale e confermandosi tra le realtà più solide del panorama giovanile nazionale.
La finale: la rimonta che vale uno scudetto
Dopo due ore e dieci minuti di gioco, al Pala Di Concilio, è stata la Vero Volley Numia a cucirsi sul petto lo scudetto di categoria per la prima volta nella sua storia. Al termine di una rimonta incredibile, sotto per due set a zero, le ragazze di coach Davide Grisafi hanno reagito e portato a casa tre parziali consecutivi sconfiggendo Chions Fiume Volley con il risultato di 3-2 (16-25, 24-26, 25-10, 25-14, 16-14). Per Chions si è trattata della seconda finale consecutiva persa: le friulane si erano dovute arrendere anche l’anno scorso, a Latisana, nella finale contro US Torri. A completare il podio è stata Mondovì; nella finale 3°-4° posto disputata al Palagreen, le piemontesi hanno superato le venete dell’Imoco in un match combattutissimo terminato 3-2 (24-26, 25-19, 25-18, 20-25, 15-11) al tie-break.
I premi individuali
La cerimonia di premiazione ha assegnato i seguenti riconoscimenti individuali: Miglior Centrale a Carol Cannolicchio (Vero Volley Numia), Miglior Attaccante a Veronica Manzon (Chions Volley Fiume), Miglior Libero a Sara Lukic (Mondovì Volley Bam), Miglior Palleggiatrice a Maria Odorico (Chions Volley Fiume), con il premio di MVP assegnato a Giulia Francioni (Vero Volley Numia). Francioni, schiacciatrice classe 2013, ha dominato la scena per tutta la settimana, risultando determinante sia nelle fasi di qualificazione sia nei momenti chiave dell’eliminazione diretta – tre ace consecutivi nella semifinale contro Mondovì avevano già messo in mostra la sua personalità.
Le voci dei protagonisti
Coach Davide Grisafi, al termine della finale, ha tenuto a coinvolgere tutta la struttura societaria: “Ringrazio tutto il consorzio e penso che lo spirito consortile sia stato rappresentato nel migliore dei modi da queste ragazze. Questa organizzazione ha creduto in me anche dopo qualche anno di pausa e per questo le sono veramente grato. La vittoria è un mix del lavoro fatto in palestra, di talento e di giocatrici veramente abili. La nostra programmazione è stata fantastica”. La capitana Rebecca Pirola ha espresso tutta la gioia del gruppo: “È stata una partita difficilissima, ma noi ci abbiamo creduto e abbiamo lottato fino all’ultimo punto. Siamo restate sempre unite e questo sicuramente ci ha premiato. Siamo campionesse d’Italia ed è bellissimo!”.
Il palcoscenico e il movimento giovanile
Il palcoscenico agropolese è da sempre considerato un trampolino di lancio per i campioni di domani. Basti riavvolgere il nastro a tre anni fa, quando Ravenna cucì sul petto lo scudetto Under 19 maschile trascinata dal talento azzurro Alessandro Bovolenta. O ancora all’ultima apparizione femminile di rilievo ad Agropoli nel 2021, in un torneo dominato dall’attuale campionessa olimpica Ekaterina Antropova, eletta MVP di quell’edizione. Per il quarto anno consecutivo tutte le partite delle BigMat Finali Nazionali Giovanili sono state trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della Federazione Italiana Pallavolo, con la finale Under 14 femminile trasmessa anche sul canale TikTok ufficiale della FIPAV. Un segnale chiaro: il volley giovanile femminile italiano ha un pubblico vero, curioso, connesso. Le cifre di questa edizione raccontano di un movimento in salute. Ventotto squadre da ogni regione d’Italia, talenti nati nel 2012 e 2013 già capaci di reggere la pressione di finali tiratissime, oltre sessanta partite disputate nel giro di una settimana. L’Under 14 femminile si conferma una delle categorie più vivaci del panorama FIPAV, con club del Nord, Centro e Sud che competono ad armi pari: la finale tra una realtà lombarda e una friulana, il terzo posto piemontese e il quarto veneto, restituiscono l’immagine di un volley giovanile distribuito, plurale, competitivo. La Vero Volley Numia porta a casa uno scudetto guadagnato punto a punto, set dopo set, spesso in rimonta. Un titolo costruito sulla tenacia di un gruppo che ad Agropoli non era tra le favorite e che invece ha saputo crescere partita dopo partita fino all’impresa del 31 maggio. Il prossimo appuntamento con le BigMat Finali Nazionali Giovanili è già fissato: dal 1 al 7 giugno a Cecina, in Toscana, andrà in scena la finale Under 13 maschile. Ma la settimana del Cilento ha già lasciato il segno.
* In copertina e nell’articolo Finali Nazionali Under 14 volley (Foto di Fipav)





