La Nuvolì Altafratte vince 1-3 al PalaGeorge di Montichiari e venerdì va a caccia della promozione in A1 davanti al proprio pubblico
Ci voleva una serata come questa per capire davvero cosa si porta dentro questa Nuvolì Altafratte Padova. Un PalaGeorge da brividi, quasi tremila tifosi sugli spalti, la Valsabbina Millenium Brescia testa di serie numero uno della Finale Playoff A2 Tigotà 2025/26 dall’altra parte della rete: eppure le tigri gialloblù di coach Marco Sinibaldi non tremano. Anzi, giocano e vincono. Il risultato è limpido: 1-3 (25-27, 24-26, 25-17, 19-25) in favore di Padova, che in Gara 1 della Finale Promozione sbanca il campo delle leonesse e si porta in vantaggio nella serie.
La partita
Primo set, già 31 minuti di passione pura: le locali si affidano a una Amoruso molto positiva, le ospiti al duo Mazzon-Esposito che sin da subito comincia a martellare il campo bresciano. Il parziale è in equilibrio sino al finale, quando Brescia si trova in vantaggio sul 19-23 ma Padova rientra, porta il set ai vantaggi, con Esposito che chiude il suo ottimo parziale e Bovo con due muri determinanti, il primo set è delle padovane 25-27. Nel secondo parziale la Valsabbina parte forte fino all’8-4, ma la Nuvolì non si perde d’animo: Mazzon, Fiorio e i muri di Catania ribaltano l’inerzia. Un ace di Stocco sul 24-25 firma il 2-0 per Padova, con un’alzata da fuori campo della regista che Mazzon trasforma in uno dei suoi fendenti.
Nel terzo set la Valsabbina risponde con autorità: già sul 13-6, trova una difesa compatta e un muro efficace che blocca ripetutamente gli attacchi ospiti. Il 25-17 finale riapre la contesa sull’1-2. Ma Padova non vacilla. Nel quarto set le tigri ripartono sul 2-6, Fiorio diventa la protagonista assoluta: suo l’ace del 9-13, e poi il muro su Kavalenka per il 12-17. Il finale è tutto gialloblù: ci pensa Stocco con l’attacco di secondo tocco a firmare il 19-25 definitivo.
Le protagoniste
Determinante Martina Stocco, MVP della sfida, abilissima a gestire alla perfezione le sue attaccanti e a mettersi in proprio al servizio con 5 ace per 7 punti totali. Alle sue spalle brilla Mazzon con 18 punti ed Esposito con 15, mentre Fiorio chiude a 14. Dall’altra parte, non bastano le doppie cifre di Amoruso (23 punti), Kavalenka (17), Michieletto (11), Olivotto e Modestino (10 a testa): a pesare sulla sconfitta bresciana anche i 29 errori complessivi di squadra.
Le voci dal campo
Martina Stocco, eletta MVP, non nasconde l’emozione nel post-gara: “Oggi abbiamo realizzato veramente un’impresa. Siamo arrivate qui consapevoli del fatto che Brescia era l’unica formazione che quest’anno non avevamo ancora battuto, qui al PalaGeorge dove in campionato avevamo preso un 3-0 molto veloce. Sapevamo che sarebbe stata difficile contro una Valsabbina che dall’inizio della stagione ha l’A1 come obiettivo”. E aggiunge, con la fierezza di chi ha contribuito in modo decisivo alla vittoria: “Il cuore che abbiamo messo in campo stasera è stato veramente incredibile. Nel terzo set ci hanno messo sotto ma nel quarto siamo ripartite molto bene. Ho un’altezza che mi permette di chiuderla e ho voluto farlo, perché ormai era ora”.
Verso Gara 2: venerdì il match-point al PalAntenore
La Serie di Finale Promozione, al meglio delle tre gare, vedrà la squadra di coach Sinibaldi giocarsi il primo match-point per l’ascesa in A1 davanti al pubblico amico del PalAntenore venerdì 24 aprile alle ore 20. Un’occasione storica per la società padovana, che si è presentata a questi playoff come testa di serie numero due dopo una stagione andata ben oltre le aspettative. In stagione la Valsabbina aveva vinto entrambi i precedenti contro Padova: 1-3 all’andata in trasferta e 3-0 all’ultima giornata di regular season. Dati che ora contano meno di zero: in una finale, le statistiche si riscrivono sul campo. Per Brescia c’è ancora tutto da giocare. L’eventuale Gara 3 si disputerebbe lunedì 27 aprile, nuovamente al PalaGeorge di Montichiari. Le leonesse di coach Solforati dovranno però ritrovare quella solidità offensiva e ridurre drasticamente gli errori gratuiti che hanno consegnato troppi punti alle avversarie. Una cosa è certa: questa finale ha già detto molto. Padova è lì, concreta, determinata, con Stocco che orchestra e Mazzon che martella. La Serie A1 è a un passo. Venerdì, al PalAntenore, si scrive il prossimo capitolo.
* In copertina e nell’articolo Brescia-Padova (Foto di Lega Volley Femminile)



