La Valsabbina Millenium Brescia travolge Padova 3-0 in Gara 3 e dopo cinque anni di attesa riconquista il massimo campionato
Cinque anni di attesa, una stagione di sacrifici, tre partite da dentro o fuori. Alla fine, la risposta è arrivata come un muro: netto, definitivo, senza appello. La Valsabbina Millenium Brescia è di nuovo in Serie A1. Lunedì 27 aprile, davanti a un PalaGeorge di Montichiari quasi sold out con 3.600 spettatori, le leonesse bresciane hanno travolto la Nuvolì Altafratte Padova per 3-0 (25-18, 25-22, 25-11) nella Gara 3 della Finale Promozione di Serie A2 Tigotà, chiudendo la serie 2-1 in rimonta e staccando il pass per la massima serie. Per la Millenium si tratta della seconda storica avventura in Serie A1, dopo la prima parentesi durata tre anni tra il 2018 e il 2021.
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Il match
Ad aprire la contesa l’ingresso della coppa in palio, condotta dal canoista medaglia d’oro nello slalom K1 a Parigi 2024, Giovanni De Gennaro. Un tocco di poesia bresciana prima di una serata che sarebbe diventata storia. Coach Solforati schiera il suo sestetto tipo: Prandi in regia, Kavalenka opposto, Amoruso e Michieletto schiacciatrici, Olivotto e Modestino al centro, Parrocchiale libero. Sinibaldi risponde con Stocco-Mazzon, Fiorio-Esposito, Bovo-Catania, Maggipinto libero. La partenza di Brescia è devastante: le padrone di casa vanno avanti 8-0 con la giovanissima Amoruso – classe 2006 – subito in palla insieme a una Parrocchiale onnipresente. Esposito ferma la serie, Mazzon prova a ricucire portando le ospiti sul 15-10, ma un paio di errori e una martellata di Kavalenka riportano le giallonere sul +8. Con Amoruso uscita per il consueto cambio under, è Michieletto a fare male alle avversarie, mandando Brescia sul set point poi convertito da Olivotto: 25-18. Nel secondo parziale Padova si presenta con un approccio più convincente, ma Brescia è una furia e approfitta di ogni errore avversario. Prandi varia bene il gioco, le bresciane volano sul 17-10. Le ragazze di Sinibaldi non mollano e, sfruttando le corsie laterali, si rifanno sotto toccando il -2 sul 18-16. Il testa a testa entra nel vivo, ma Kavalenka accelera e consente il set point, poi trasformato da Modestino sul 25-22. Il terzo set non ha storia. Avvio infuocato delle leonesse: Kavalenka firma il 5-1, Michieletto vale il 9-2. La Valsabbina controlla perfettamente il gioco, Prandi sfrutta tutte le sue attaccanti, Kavalenka conquista un potente 15-4. Sul 21-8 e sul 23-9, Solforati concede spazio a Vittorini e Veglia. Michieletto conquista il set point (24-11) e chiude a muro sul 25-11, mentre tutto il palazzetto esplode in un boato liberatorio.
Le protagoniste
A referto, Amoruso chiude da top scorer con 13 punti, seguita da Kavalenka e Michieletto a quota 12. Importante anche il contributo di Olivotto (9) e Modestino (7). Per Padova, Mazzon è l’ultima ad arrendersi con 12 punti, Esposito ne aggiunge 10. Il premio di MVP dei playoff va al capitano di Brescia, Beatrice Parrocchiale, libero di rara efficacia e cuore pulsante della squadra per tutta la stagione. Da segnalare anche che tra le fila di Brescia festeggiano tre ex giocatrici della Nuvolì: Francesca Michieletto – alla sua seconda promozione in carriera – Vittoria Prandi e Rossella Olivotto.
Le interviste post-gara
Le parole di Parrocchiale a fine gara raccontano una stagione intera: “A inizio anno era un grande sogno, per me, per noi. Ce l’abbiamo fatta. Sono senza parole, è stato un anno veramente duro a livello personale perché mi sono rimessa in gioco, ma per fortuna ho trovato delle compagne e uno staff che mi hanno supportato. Non ce l’avrei mai fatta senza di loro. Sono veramente felice. È stato un onore essere il capitano della Millenium”. Coach Marco Sinibaldi, visibilmente dispiaciuto ma dignitoso, commenta: “Non è questa partita a cancellare quello che abbiamo fatto sino ad oggi. Il rammarico c’è perché sapevamo della difficoltà di giocare oggi in questo contesto”. Un riconoscimento implicito alla forza dell’ambiente bresciano, capace di fare la differenza nei momenti decisivi. Il presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris, aggiunge: “Congratulazioni alla Valsabbina Millenium Brescia per il suo ritorno in Serie A1. Il ritorno di Brescia segna il rientro di una realtà storica e solida”.
Bilancio di stagione
Per Brescia si chiude un percorso costruito con metodo e pazienza. Da quando era retrocessa nel 2021, la Millenium era andata più volte vicina all’A1: nella stagione 2021-22 aveva chiuso la regular season al primo posto, perdendo poi lo spareggio promozione; nel 2022-23 era arrivata fino alla Finale Playoff, uscita anche in quell’occasione sconfitta. Questa volta il copione è andato diversamente, e la rimonta in serie – sconfitta in Gara 1 in casa, vittoria a Padova in Gara 2, dominio in Gara 3 – ha il sapore di un gruppo che ha saputo crescere quando contava.
Per la Nuvolì Altafratte Padova il bilancio è comunque positivo. La squadra di Sinibaldi è andata decisamente oltre le aspettative di inizio stagione, costruendo una corsa ai playoff sorprendente e fermandosi solo di fronte a una Brescia più in palla nei momenti decisivi. Un palazzetto che non viveva l’adrenalina della pallavolo femminile di Serie A1 da diciannove anni era pronto a esplodere, ma non sarà questa la stagione. Padova esce a testa alta, con un patrimonio di esperienza su cui costruire. La Serie A2 2025-26 si chiude con il sigillo che meritava: una finale equilibrata, risolta solo all’ultima sera, in un Monday Night che aveva aperto la stagione il 6 ottobre 2025 e la chiude con lo stesso fascino del campo che non mente mai. Brescia torna dove le compete. Il viaggio ricomincia.
* In copertina e nell’articolo Millenium Brescia-Altafratte Padova (Foto di Rubin/Lega Volley Femminile)


