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Europei U18 Femminili, sorteggiati i gironi

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Le azzurrine di Gregoris nella Pool I con Lettonia, Polonia, Turchia, Belgio, Spagna, Repubblica Ceca e Islanda. Si parte il 1° luglio

Questa mattina, presso la sede della CEV in Lussemburgo, si sono svolti i sorteggi dei gironi dei Campionati Europei Under 18 femminili 2026, che si svolgeranno dal 1° al 12 luglio a Riga, in Lettonia, e a Šiauliai, in Lituania. Le azzurrine, guidate in panchina da Stefano Gregoris, sono state inserite nella Pool I insieme alla Lettonia, paese ospitante, alla Polonia, alla Turchia, al Belgio, alla Spagna, alla Repubblica Ceca e all’Islanda. Nella Pool II, che si giocherà in Lituania, si affronteranno invece le padrone di casa insieme a Bulgaria, Germania, Ungheria, Olanda, Finlandia, Grecia e Francia. La formula prevede sette gare per ogni squadra nella fase a gironi, seguite dalle semifinali e dalle finali per le squadre che si classificano al primo e al secondo posto di ciascun girone. Da segnalare anche la posta in palio extra-continentale: i Campionati Europei metteranno in palio sei posti disponibili per i Mondiali Under 19 in programma nel 2027. Una doppia motivazione per ogni nazionale in gara.

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Le favorite

Nella Pool I sono presenti diverse candidate al podio continentale. Oltre all’Italia abbiamo un terzetto: la Turchia, che rappresenta tradizionalmente uno dei riferimenti del volley giovanile femminile europeo, dotata di un bacino di atlete di grande fisicità e tecnica raffinata; la Polonia, una squadra con radici profonde nel settore giovanile, capace di sorprese ad ogni tornata continentale; il Belgio, un avversario che le azzurrine conoscono bene, sconfitto proprio nella finale del WEVZA del 10 gennaio scorso. Nella Pool II occhio a Germania, Francia e Olanda.

Il percorso dell’Italia: dal Pala Preziuso agli Europei

La qualificazione alla rassegna continentale è arrivata attraverso il Torneo WEVZA Under 18 femminile, che si è svolto dal 6 al 10 gennaio 2026 presso il Palazzetto Preziuso di Foggia, con la partecipazione delle nazionali di Spagna, Portogallo, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Italia. Le azzurrine hanno disputato la fase a gironi nella Pool B, affrontando Germania, Francia e Portogallo. Il percorso è stato netto: vittorie 3-0 sul Portogallo, 3-1 contro la Francia e 3-1 sulla Germania, chiudendo il girone in testa con nove punti. In semifinale, le azzurrine hanno sconfitto l’Olanda 3-1 (22-25, 25-22, 25-10, 25-15), prima di conquistare la finale. Nell’atto conclusivo, davanti a un Pala Preziuso gremito, l’Italia ha superato il Belgio per 3-1, conquistando sia il titolo che la qualificazione diretta agli Europei. Dal secondo set in poi le azzurrine hanno imposto il proprio gioco con lucidità crescente, facendo esplodere di gioia il pubblico foggiano.

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I nomi da seguire

Tra le individualità emerse nel percorso di qualificazione spiccano alcune protagoniste già decisive a Foggia. Lisa Monari Gamba, scuola Anderlini, si è rivelata la trascinatrice offensiva del torneo, con 21 punti nella partita contro la Germania e 23 nella semifinale contro l’Olanda. Una realizzatrice di peso, con carattere e continuità nelle gare decisive. Anita Tessariol, classe 2009 del vivaio Vero Volley, ha firmato una prestazione di 9 punti nella semifinale contro i Paesi Bassi, confermandosi elemento affidabile sulle ali. Giulia Faleschini di Chieri 76 ha contribuito in doppia cifra nei momenti cruciali, così come Julia Gordon, Zoe Airhienbuwa e Ginevra Gibelli, tutte cresciute nel vivaio dell’Imoco Volley. Uno spaccato del meglio che i club italiani sanno produrre a livello giovanile. La guida tecnica resta affidata a Stefano Gregoris in panchina, con Marco Mencarelli nel ruolo di direttore tecnico: un binomio che al WEVZA ha dimostrato coesione, capacità di leggere le partite e di gestire la pressione nei momenti che contano.

Verso luglio

I calendari gare delle rassegne continentali saranno resi noti dalla CEV nei prossimi giorni. Quel che è certo è che le azzurrine si troveranno di fronte a un girone lungo ed esigente, dove non ci sono avversarie da sottovalutare. La qualità dimostrata a Foggia è un punto di partenza, non un punto d’arrivo. Dal Pala Preziuso alle arene baltiche: il percorso di questa generazione prosegue, e il meglio potrebbe ancora dover venire.

* In copertina e nell’articolo Nazionale Italiana Under 18 Femminile (Foto di Federvolley)