La guardia di UConn è la prima scelta assoluta per il secondo anno consecutivo dei Dallas Wings, che riuniscono le ex compagne di college
C’è un momento, nel basket femminile americano, in cui il futuro prende forma in una sola serata. Lunedì notte all’Hudson Yards di New York – The Shed, la stessa venue che ha ospitato eventi di scala globale – la WNBA ha tenuto il suo Draft annuale. Per il secondo anno consecutivo i Dallas Wings avevano la prima scelta assoluta, e l’hanno usata per riunire sotto lo stesso canestro due ex stelle di UConn: Azzi Fudd si aggiunge a Paige Bueckers, già in maglia Wings dalla scorsa stagione. Luci, telecamere, famiglie sugli spalti e una lega che accelera. Benvenuti alla trentesima stagione WNBA.
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Una lega in espansione
Il 2026 è la trentesima stagione della Women’s National Basketball Association. La lega passa da 13 a 15 franchigie con l’ingresso di Portland Fire e Toronto Tempo, già annunciate nel 2024, dopo che nel 2025 era arrivata la Golden State Valkyries. Toronto Tempo entra nella storia come prima franchigia internazionale della WNBA, con le partite casalinghe al Coca-Cola Coliseum. Sono già approvate altre tre espansioni: Cleveland (2028), Detroit (2029) e Philadelphia (2030), tutte città con una franchise NBA. Le quindici squadre della stagione 2026 sono quindi: Atlanta Dream, Chicago Sky, Connecticut Sun, Dallas Wings, Golden State Valkyries, Indiana Fever, Las Vegas Aces, Los Angeles Sparks, Minnesota Lynx, New York Liberty, Phoenix Mercury, Portland Fire, Seattle Storm, Toronto Tempo e Washington Mystics. Il via alla regular season è fissato per l’8 maggio 2026. Sul piano economico, la svolta è già avvenuta. Un nuovo accordo collettivo di lavoro (CBA) ha portato il salary cap a 7 milioni di dollari nel 2026, rispetto al milione e mezzo abbondante della stagione precedente. Per le rookie, una piccola rivoluzione.
Il meccanismo del Draft
Il Draft WNBA si svolge ogni aprile ed è strutturato su tre round, con le squadre che selezionano le giocatrici eleggibili provenienti dal college americano o da campionati internazionali. L’ordine delle prime cinque scelte viene determinato attraverso una lotteria a cui partecipano i club che non si sono qualificati ai playoff dell’anno precedente. La lotteria assegna le probabilità in base al record combinato delle ultime due stagioni WNBA. Il Draft 2026 si è svolto a The Shed all’Hudson Yards di New York ed è stato trasmesso in diretta su ESPN.
Azzi Fudd: la prima scelta assoluta
Azzi Fudd è la settima prima scelta assoluta nella storia di UConn, programma che in passato ha già espresso Sue Bird (2002), Diana Taurasi (2004), Tina Charles (2010), Maya Moore (2011), Breanna Stewart (2016) e la stessa Paige Bueckers nel 2025. Originaria di Arlington, Virginia, Fudd ha chiuso il suo percorso universitario con una stagione da All-American. Nell’ultima annata ha registrato career-high in punti (17,3 di media), percentuale al tiro (48%), dall’arco (45%) e assist (3,1). Ha guidato la nazione con 117 triple realizzate, classificandosi quinta dalla distanza a livello nazionale. La carriera collegiale di Fudd è stata segnata da infortuni – nella stagione 2023-24 ha disputato appena due partite a causa di un legamento crociato anteriore del ginocchio destro strappato in allenamento – ma anche da grandi riscatti.Nella corsa al titolo NCAA 2024-25, Fudd ha segnato 17,5 punti di media con tre stoppate a partita, ed è stata eletta Most Outstanding Player del Final Four dopo i 24 punti in finale contro South Carolina.
Fudd guadagnerà 500.000 dollari nel suo primo anno professionistico, quasi sette volte quanto incassato da Bueckers come prima scelta nel 2025. A Dallas troverà una squadra che aspira a cambiare registro: da quando si è trasferita nella città texana nel 2016, la franchigia ha mancato i playoff in cinque delle nove stagioni e ha superato il primo turno una sola volta. Con Bueckers e Fudd insieme – una coppia già collaudata nei due campionati NCAA – le Wings hanno quantomeno un progetto credibile.
Le scelte successive
Con la seconda scelta i Minnesota Lynx hanno preso Olivia Miles di TCU, playmaker considerata tra le migliori organizzatrici di gioco della sua generazione. Miles è capace di servire ogni tipo di assist con entrambe le mani e darà ai Lynx il regista puro che mancava da anni. Con la terza scelta, Seattle Storm ha selezionato Awa Fam Thiam, 19 anni, che giocava professionalmente nel Valencia in Spagna. La spagnola di origini senegalesi è la prospettiva con il maggior potenziale dell’intera classe e aveva anche lei chances reali di essere la prima scelta. Washington Mystics ha poi scelto Lauren Betts di UCLA con la quarta pick, seguita dalla compagna di squadra Gabriela Jaquez alla quinta (Chicago Sky) e da Kiki Rice di UCLA alla sesta scelta, presa da Toronto Tempo.La grande sorpresa della notte è stato lo scambio di Flau’jae Johnson. Poco dopo averla selezionata con la scelta numero 8, i Golden State Valkyries l’hanno ceduta alle Seattle Storm in cambio della texana di TCU Marta Suarez (pick 16) e di una scelta al secondo round 2028. Un’operazione ampiamente criticata, che regala però alle Storm un core giovane e promettente: Fam Thiam, Johnson, Dominique Malonga ed Ezi Magbegor. Sul fronte dei record, la serata è appartenuta a UCLA: i Bruins campioni NCAA 2026 hanno stabilito un primato assoluto con sei giocatrici selezionate in un singolo Draft, cinque sole nel primo round.
Verso la prossima stagione
Il Draft WNBA 2026 consegna al grande basket femminile americano un’intera generazione di volti nuovi, in una lega che sta accelerando su tutti i fronti – economico, geografico, mediatico. Azzi Fudd porta a Dallas talento puro e la storia di UConn sulle spalle. Miles porterà ordine a Minneapolis, Fam Thiam ambizioni di lungo corso a Seattle. Non è solo una notte di scelte: è il punto di partenza di quella che si annuncia come la stagione più ambiziosa nella storia della WNBA.
* In copertina e nell’articolo Draft WNBA (Foto di Getty Images)

