Cresciuta a pochi chilometri dal Palaverde, la schiacciatrice approda al club più titolato d’Italia dopo una prima stagione in A1 con la Consolini Volley
Ci sono storie che si sviluppano per gradi, con pazienza, con le tappe giuste al momento giusto. Quella di Anna Piovesan assomiglia a un racconto costruito bene: una bambina di Paese che da piccola andava al Palaverde a tifare le Pantere, e che oggi, a 22 anni, di quella maglia è diventata titolare. La Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano ha annunciato l’arrivo della schiacciatrice trevigiana, nata il 27 marzo 2004, 188 centimetri di altezza: indosserà la maglia numero 8 gialloblù nella stagione 2026-27.
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Dalle radici alla grande pallavolo
Anna Piovesan muove i primi passi pallavolistici nel Volley Marca Paese, il club della sua città, poi a 12 anni si sposta al CUS Venezia. L’approccio alla pallavolo d’élite arriva presto: a 15 anni decide di proseguire il suo percorso lontano dalla Marca trevigiana, spostandosi prima al Vero Volley Monza e poi a Chieri, dove esordisce in Serie A1 nella stagione 2021-22. Un esordio nel massimo campionato a diciassette anni, in una realtà ambiziosa come quella piemontese, che certifica fin da subito le qualità di una giocatrice fuori dalla norma per precocità. La scelta successiva è quella di crescere con continuità: a 18 anni scende in A2 disputando due stagioni di spessore a Cremona. Un biennio determinante, in cui totalizza 380 punti nel solo 2023, costruendo fisicità, consistenza e maturità tecnica. La schiacciatrice di Paese affina le armi lontana dai riflettori, scegliendo la continuità del campo rispetto alla vetrina.
La svolta a San Giovanni in Marignano
Il salto di qualità decisivo arriva con la Consolini Volley San Giovanni in Marignano. Al primo anno nella Romagna, Piovesan conquista la promozione in A1 e vince la Coppa Italia di A2. Un doppio traguardo che, nella stagione successiva, la porta finalmente a misurarsi stabilmente con le migliori del campionato. Nella Regular Season 2025-26 totalizza 157 punti in 20 partite, con 138 attacchi vincenti, 8 aces e 11 muri. Numeri di una schiacciatrice che sa incidere, capace di alzare il livello nei momenti chiave: 25 punti contro Firenze, 22 contro Perugia, 19 contro Monviso, 17 contro Milano, 16 contro Novara e Chieri. Performance che, in una prima stagione in A1 con una neopromossa, hanno il sapore di una presentazione al movimento. Tecnicamente Piovesan è una schiacciatrice di ruolo, alta 188 centimetri, con elevazione, buona gestione della palla in attacco e discreta fase di copertura. Il percorso in A2, lungo e metodico, le ha permesso di lavorare su tutti i fondamentali senza accelerare i tempi.
L’azzurro e il futuro in nazionale
I suoi numeri in maglia Consolini non sono passati inosservati. Le prestazioni della stagione le sono valse la convocazione in Nazionale da parte del CT Julio Velasco. Non si tratta però di un esordio assoluto con l’Italia: Piovesan aveva già assaggiato l’azzurro con la selezione U16 e agli Europei U17 del 2020 a Podgorica. Nella lista delle schiacciatrici disponibili per la stagione azzurra 2026, quella che comprende Nations League ed Europei, figura accanto a Bolzonetti, Nardo, Battista e Gardini. Un gruppo giovane, selezionato dal tecnico argentino per valutare le alternative rispetto al blocco titolare, ma che testimonia come Piovesan stia entrando concretamente nell’orbita della Nazionale maggiore.
Pantere “glocal”: una trevigiana nel roster campione
Con Piovesan, la Prosecco DOC inserisce l’ottava giocatrice trevigiana della propria storia, confermando il legame con il territorio all’interno di un roster di respiro globale. La filosofia del club, da anni capace di coniugare identità locale e grandi nomi internazionali, trova in questo acquisto una sintesi coerente. La schiacciatrice si troverà ad allenarsi e competere al fianco di campionesse come Isabelle Haak, Gabi e Zhu Ting, in un contesto che allena e forma alla vittoria. La stessa Piovesan non ha nascosto l’emozione del momento: ha dichiarato di aver prenotato settanta biglietti l’ultima volta che era venuta al Palaverde da avversaria, e di sentirsi pronta per questo passo in avanti, pur sapendo che il posto andrà guadagnato sul campo. Un atteggiamento che dice molto sul carattere di chi, a 22 anni, ha già imparato a non bruciare le tappe. Indosserà la maglia numero 8, lo stesso che aveva a San Giovanni in Marignano, lo stesso delle giovanili: un numero che si porta dietro come un’identità. Da Paese al Palaverde, dalla curva alla rete: il percorso di Anna Piovesan è appena entrato nella fase più interessante.
* In copertina e nell’articolo Anna Piovesan (Foto di Lega Volley Femminile)


