Finale senza storia al PalaBarton: 3-0 all’US Torri e secondo tricolore per le venete. MVP Raisa Andreea Enescu. Bronzo al Volley Friends Roma
Quando il tabellone segna 25-10 nel terzo set e i palloni smettono di volare, restano solo i coriandoli, le lacrime di gioia e una certezza: la Valentino Ricci Imoco Conegliano è la migliore Under 16 d’Italia. È andata in scena domenica 24 maggio al PalaBarton Energy di Perugia la finale delle BigMat Finali Nazionali Giovanili femminili di categoria, e il verdetto non ha lasciato spazio a interpretazioni: 3-0 sull’US Torri, secondo scudetto nella storia del club per le ragazze guidate da Elisa Sperandio. Una settimana – dal 18 al 24 maggio – in cui l’Umbria si è trasformata nella capitale del volley giovanile nazionale.
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L’Umbria capitale del volley, tra storia e sport
La scelta di Assisi come sede principale non è stata casuale. La città di San Francesco ha accolto circa duemila persone tra atlete, tecnici, dirigenti e famiglie, distribuite tra gli impianti di Assisi, Cannara e Perugia. Un flusso significativo per il territorio, che ha saputo unire l’eccellenza sportiva alla valorizzazione turistica della regione. Le gare sono state trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FIPAV, garantendo visibilità nazionale all’evento.
La fase di qualificazione e i quarti
Dal 19 al 22 maggio si è svolta la fase di qualificazione, con le squadre organizzate in gironi che hanno lavorato per strappare il pass per la fase a eliminazione diretta. Tra le formazioni già ammesse direttamente alla fase finale figuravano le migliori realtà pallavolistiche italiane: l’Imoco Conegliano, campione territoriale e regionale, l’Anderlini di Modena, il Volley Friends Roma, l’US Torri del Benaco, il Club76 PlayAsti, la Volleyrò CDP, la Vero Volley Unika e la Savino Del Bene Scandicci. Nei quarti di finale di sabato 23 mattina si è delineato un quadro di alto livello. L’Imoco ha liquidato le emiliane dell’Anderlini con un netto 3-0; il Volley Friends Roma ha superato in un derby capitolino la Volleyrò CDP per 3-1; l’US Torri ha eliminato la Savino Del Bene Scandicci e il Club76 PlayAsti ha avuto la meglio sulla Vero Volley Unika, estromettendo entrambe dalla corsa al podio.
Le semifinali: Imoco e Torri staccano il biglietto per la finale
Nel pomeriggio di sabato, al PalaSir di Santa Maria degli Angeli e al Palazzetto di Cannara, si sono disputate le due semifinali. La Valentino Ricci Imoco ha superato per 3-1 il Club76 PlayAsti in una gara più combattuta del previsto, che ha confermato la solidità delle venete ma anche la qualità degli avversari piemontesi. Dall’altra parte, l’US Torri ha avuto la meglio sul Volley Friends Roma, conquistando l’accesso alla finale e aprendo di fatto uno scontro tutto veneto per il titolo nazionale.
La finale: Conegliano straripante
Domenica mattina, nella splendida cornice del PalaBarton Energy di Perugia, l’Imoco ha chiuso i conti senza lasciare scampo. Il primo set è stato un monologo: 4-1, 7-3, 9-3 e poi due ace consecutivi di Raisa Andreea Enescu che hanno tagliato le gambe alle avversarie, con il parziale chiuso sul 25-11. L’US Torri ha provato una reazione nel secondo set, portandosi persino avanti 7-9, ma la risposta di Sperandio alle sue ragazze è stata immediata: rimonta, allungo e 25-17. Nel terzo set non c’è stata storia: 25-10 e titolo nazionale. In parallelo, al Palazzetto di Cannara, il Volley Friends Roma si è aggiudicato il bronzo battendo il Club76 PlayAsti 3-0 (25-13, 25-13, 25-15). Per quanto riguarda i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto: la Volleyrò CDP ha superato Moma Anderlini per 3-1, mentre la Vero Volley Unika si è aggiudicata il settimo posto battendo la Savino Del Bene Scandicci per 3-0.
I premi individuali: Enescu MVP, ma l’Imoco monopolizza i riconoscimenti
A coronare la giornata, la consegna dei premi individuali che hanno ulteriormente certificato il dominio dell’Imoco. Il titolo di MVP è andato a Raisa Andreea Enescu, trascinatrice delle venete lungo l’intero torneo. Miglior attaccante: Matilde Borello (Valentino Ricci Imoco); miglior libero: Gaia Bozza (Valentino Ricci Imoco). Riconoscimenti – che hanno valicato i confini del club vincitore – anche per Gemma Alderani dell’US Torri, premiata come miglior palleggiatrice, ed Elena Di Napoli del Volley Friends Roma, miglior centrale del torneo.
Le voci dal campo
A caldo, coach Elisa Sperandio non ha nascosto la tensione accumulata nel corso della settimana:“Questa finale è perfetta dal punto di vista del risultato. Le finali bisogna portarle a casa, a volte anche senza giocare la miglior pallavolo. Siamo state molto tese in questi giorni e, in alcuni casi, anche tanto contratte. Le aspettative c’erano, volevamo tanto e l’abbiamo ottenuto”.Parole di soddisfazione, ma anche la consapevolezza di una settimana non sempre impeccabile – come testimoniato dall’unica sconfitta al tie-break contro Cutrofiano nella fase a gironi. A fare eco alla sua allenatrice è stata la capitana Vittoria Quero:“Conoscevamo molto bene Torri dato che l’avevamo già affrontata in stagione. In queste Finali Nazionali siamo partite un pochino a rilento ma poi abbiamo fatto delle cose assurde. Siamo cresciute tantissimo come gioco e come squadra. Siamo arrivate in finale e abbiamo fatto una grandissima prestazione contro una grande squadra”.
Il volley giovanile femminile U16: un movimento vivo
Al di là del risultato sportivo, la settimana umbra ha restituito l’immagine di un movimento giovanile femminile in ottima salute. La presenza di società storiche come Imoco, Vero Volley, Savino Del Bene Scandicci e Anderlini al fianco di realtà vivaci come Volley Friends Roma e Club76 PlayAsti racconta di un campionato nazionale Under 16 sempre più competitivo, capace di formare atlete in grado di alimentare i settori giovanili delle grandi squadre di A1. La FIPAV ha investito in questo appuntamento anche sul piano della comunicazione, con tutte le partite trasmesse in streaming – un segnale di attenzione verso le categorie giovanili che va oltre la sola competizione. Il secondo scudetto dell’Imoco in questa categoria segna anche un trend interessante: le realtà legate ai club professionistici stanno consolidando la propria capacità di formare talenti fin dalle fasce d’età più giovani. La sfida, per il movimento nel suo complesso, è garantire che questo livello di qualità si mantenga diffuso su tutto il territorio nazionale, senza concentrarsi solo nelle aree storicamente più forti. Assisi ha fatto la sua parte. Ora la palla passa alle palestre di tutta Italia.
* In copertina e nell’articolo Finali Nazionali Under 16 volley (Foto di Benda/Federvolley)




