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Eurolega, Fenerbahçe campione: terzo titolo in quattro anni, Galatasaray battuta 68-55

Eurolega-Fenerbahce

Nel derby turco di Saragozza, Meesseman da record e Allemand MVP decidono la finale di Eurolega 2026

C’era qualcosa di inevitabile nell’aria del Pabellón Príncipe Felipe di Saragozza, ieri sera. Quando le due squadre più forti di Istanbul si trovano di fronte con un titolo europeo in palio, il basket smette di essere solo sport e diventa qualcosa di più grande, fatto di rivalità antiche, pressioni enormi e grandissime giocatrici capaci di alzarsi sopra tutto il resto. Il Fenerbahçe Opet ha saputo fare esattamente questo, battendo il Galatasaray Çağdaş Faktoring 68-55 e conquistando il terzo titolo di EuroLeague Women della sua storia, tutti ottenuti nell’arco di quattro stagioni.

 

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La partita

La finale si è aperta con un primo quarto equilibrato e contratto: il Fenerbahçe ha chiuso avanti 17-16 nonostante la forte presenza difensiva delle avversarie. Nel secondo periodo un botta e risposta continuo ha caratterizzato la fase centrale della gara, con Smalls che ha portato il Galatasaray momentaneamente in vantaggio (27-25), prima che Rupert dalla lunetta consegnasse il +5 alle gialloblù (32-37) all’intervallo lungo. La ripresa ha cambiato volto alla partita. La terza frazione si è aperta nel segno di Julie Allemand, che ha piazzato due triple consecutive per il primo vantaggio in doppia cifra (34-45). Emma Meesseman ha poi allungato ulteriormente (34-45), prima che Johannes e Kuier permettessero al Galatasaray di rientrare fino al -6 prima dell’ultima pausa (45-51). Nel quarto periodo il Galatasaray ha ridotto il margine a quattro punti prima che una tripla di Allemand a metà frazione allontanasse definitivamente le rivali. Breanna Stewart da tre e il successivo canestro di Allemand hanno fissato il +12 (49-61), con Meesseman che ha poi chiuso i conti dal pitturato. Il sigillo finale è arrivato da Iliana Rupert dalla lunetta per il definitivo 55-68.

Le protagoniste

Emma Meesseman ha trascinato il Fenerbahçe con 20 punti, confermandosi la giocatrice più dominante di questa generazione in Europa. Accanto a lei, Iliana Rupert ha contribuito con 16 punti, mentre Breanna Stewart – alla sua seconda gara con il club – ha aggiunto 9 punti. Il premio di MVP del Final Six è andato a Julie Allemand. La playmaker belga ha sfiorato la tripla-doppia con 13 punti, 10 assist e 9 rimbalzi nella finale, e nell’arco del torneo ha registrato una media di 12,5 punti, 7,0 assist, 5,5 rimbalzi e 2,5 palle rubate a partita, con un indice di efficienza di 22,0. Per il Galatasaray, Elizabeth Williams è stata la miglior realizzatrice con 15 punti, seguita da Marine Johannès con 12 e Awak Kuier con 10. La squadra di coach Okul ha vinto il rimbalzo per 10 palle rispetto alle avversarie, ma le 21 palle perse hanno affossato ogni velleità di rimonta.

 

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Le voci post-gara

A fine partita Emma Meesseman si è presentata ai microfoni con la sua consueta lucidità. “Sono contenta– ha detto –Abbiamo già vinto qualche titolo nel campionato turco, ma non ci siamo mai sentite completamente tranquille perché questo era l’obiettivo principale. Ora la stagione è finita. Sono un po’ stanca, ma felice di aver raggiunto il mio traguardo più grande: il settimo titolo”. La belga ha poi aggiunto: «La mia emozione più grande è aver aiutato Julie Allemand, Iliana Rupert e parte dello staff a conquistare la loro prima EuroLeague Women. So quanto è speciale anche per coach Mendez, soprattutto perché è avvenuto in Spagna”. Parole di soddisfazione anche da Allemand, che al momento della premiazione ha dichiarato: “Questo titolo è speciale perché è il mio primo, e perché è il settimo di Emma. Quello che significa per lei mi tocca davvero. È una giocatrice straordinaria”. Meesseman, dal canto suo, ha chiuso con una frase che fotografa la sua carriera: “Adoro fare la storia. Vengo da un paese piccolo. Quando ho visto quel trofeo per la prima volta, non sapevo se sarebbe mai successo”.

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Il quadro della stagione

La vittoria di Saragozza ha completato per il Fenerbahçe una stagione straordinaria sotto ogni aspetto: le gialloblù hanno chiuso il campionato turco imbattute, hanno conquistato la Coppa di Turchia e la Presidential Cup, e ora aggiungono il titolo europeo, completando una quadrupla in una sola annata. In EuroLeague, il Fenerbahçe ha perso una sola delle 16 partite disputate nella fase regolare. Per coach Miguel Mendez si tratta del quarto titolo europeo in carriera – i tre precedenti con l’UMMC Ekaterinburg – e del primo conquistato in Spagna, sua terra d’origine. Il Final Six ha confermato il dominio turco sulla scena continentale, con una finale tutta di Istanbul che ha relegato ai margini le contendenti iberiche. La terza posizione è andata a Casademont Zaragoza, che ha battuto Spar Girona 66-63 in una finale spagnola tesa fino all’ultimo possesso. Nelle classifiche individuali della stagione regolare, Meesseman e Rupert hanno dominato con 19,9 e 15,7 punti di media rispettivamente, Allemand ha guidato il torneo con 7,6 assist a partita, mentre Gabby Williams è stata la regina dei palloni recuperati con 3,0 palle rubate per gara.

Il trofeo torna dunque a Istanbul con i colori gialloblù, e il messaggio che il Fenerbahçe Opet lascia al continente è chiaro: per vincere l’EuroLeague Women, bisogna prima passare da loro. Con Meesseman nella storia, Allemand nella sua prima gloria europea e Stewart appena arrivata sulla scena, l’era del Fenerbahçe in Europa è tutt’altro che finita.

* In copertina Fenerbahce Basket (Foto di Eurolega)