Adigwe e Antropova trascinano l’Italia al secondo successo consecutivo in VNL 2026: 38 vittorie di fila nelle competizioni ufficiali
La striscia non si interrompe, e comincia a diventare storia. Dopo il successo all’esordio sulla Bulgaria, le azzurre del CT Julio Velasco hanno concesso il bis battendo l’ostica Olanda con il punteggio finale di 3-0 (25-22; 25-18; 25-22), allungando a quota 38 la striscia vincente in match ufficiali aperta nel giugno 2024 nella seconda week di VNL. Al Nilson Nelson di Brasilia, nella notte italiana tra il 5 e il 6 giugno, l’Italia ha mostrato un volto convincente: ordinata, concreta nei momenti che contano, e con due bocche di fuoco che in questo avvio di torneo stanno giocando ad altissimo livello.
La cronaca del match
L’Italia apre il match con un unico cambio rispetto allo starting six schierato contro la Bulgaria: Cambi-Adigwe in diagonale, Antropova e Omoruyi schiacciatrici, Manfredini e Nwakalor al centro e Fersino libero. Dall’altra parte coach Koslowski sceglie capitan Bongaerts in regia, Dambrink opposta, Knollema e Kok schiacciatrici, Timmerman e Stuut al centro, e Reesink libero.
Il primo set prende direzione azzurra fin dalle prime rotazioni, ma non senza resistenza. In avvio è Dambrink a fare la differenza con due blockout consecutivi, ma le azzurre rispondono piazzando un break di 5-0 firmato da Adigwe, Antropova e Nwakalor a muro. L’Italia tocca il +5 (9-4) sull’attacco di Manfredini, ma Koslowski si rifugia nel timeout e le orange escono forte con Kok e Dambrink per il contro-break che riporta le cose in parità (9-8). L’Olanda non si arrende: prova l’aggancio sul 15-14, viene respinta da Adigwe e dal doppio cambio con Diop per il 21-17, poi torna a -2 grazie al servizio di Kok (21-19). Un fallo di invasione fischiato a Fersino dopo un check video rimette in partita le orange sul 21-20, ma le azzurre con Omoruyi, Diop e la rientrante Antropova chiudono 25-22.
Il secondo parziale è quello più netto. Omoruyi e Adigwe riprendono da dove avevano interrotto; Koslowski si rifugia nel timeout sul 7-3, ma il gap non si riduce. Quando Dambrink non riesce a tenere in campo un’alzata maldestra della sua palleggiatrice lo score recita 15-10, e Manfredini con una prova di grande solidità lancia l’Italia sul +6 fiaccando di fatto le residue velleità di rimonta: 25-18.
Il terzo set è quello che racconta meglio la maturità di questo gruppo. Spalle al muro e sotto 6-3 (ace di una scatenata Adigwe), l’Olanda si desta trovando con le energie fresche di Gerritsen e Van de Vosse lo sprint per sorpassare 8-10. Velasco ferma il gioco e le azzurre escono alla grande: muro di Nwakalor e doppio attacco di Antropova per il 12-11. Il set procede punto a punto fino a metà parziale, con Van de Vosse particolarmente ispirata, ma nel finale emerge la maturità della squadra di Velasco. Un murone di Nwakalor vale il 22-19, l’Olanda raggiunge la parità sul 22-22 ma Adigwe ha altri piani e l’Italia piazza il colpo del ko: 25-22.
Le protagoniste
Le protagoniste sono Ekaterina Antropova, top scorer con 18 punti, e Merit Adigwe, autrice di 14 punti, ma il successo nasce soprattutto dalla qualità del gioco collettivo, molto efficace in fase break e solidissimo in difesa grazie a una brillante Eleonora Fersino. Merit Adigwe firma 18 punti con il 48% di efficienza offensiva, risultando spettacolare con diagonali tanto potenti quanto precise. Quasi ottimale la distribuzione di Carlotta Cambi, sempre più a suo agio nel ruolo di palleggiatrice titolare e particolarmente affiatata nella connessione con Adigwe con aperture veloci tra posto uno e due. Loveth Omoruyi, fresca di rinnovo con Vallefoglia, parte titolare e si dimostra sopraffina attaccante di palla alta.
Tabellino
ITALIA – OLANDA 3-0(25-22; 25-18; 25-22)ITALIA: Nwakalor 7, Adigwe 18, Omoruyi 8, Manfredini 6, Cambi 3, Antropova 14, Fersino (L), Spirito, Giovannini, Diop 3, Scola. N.E.: Meli, Nervini, Akrari. All. Velasco.OLANDA: Bongaerts 3, Knollema, Timmerman 7, Dambrink 7, Kok 4, Stuut 4, Reesink (L), Jasper, Gerritsen 3, Van Aalen, Jansen 7, Van de Vosse 8. N.E.: Baijens. All. Koslowski.Arbitri: Nathan Mahaven (USA) e Pawel Burkiewicz (POL). Durata: 27′, 22′, 27′.
Le voci del post-partita
Loveth Omoruyi ha spiegato il significato della serata: “Era un test difficilissimo contro una squadra che sta giocando una buona pallavolo, con giocatrici che giocano in maniera molto veloce e quindi imprevedibile. Hanno giocato tanto sulle mani del muro e difendevano tanto, ma in compenso siamo state molto brave a gestire le difficoltà che si sono presentate nel corso del match. Forse è proprio questo l’aspetto più importante: riuscire a venire fuori dai momenti complicati, soprattutto nel terzo set. È un qualcosa che ci sta contraddistinguendo e di cui vado particolarmente fiera”. Velasco, dal canto suo, ha trovato conferme importanti sul fronte dell’utilizzo delle rotazioni: nel corso dei tre set ha sperimentato diverse soluzioni, sostituendo Antropova in seconda linea con Spirito come libero aggiunto, e alternando Nervini con Giovannini e Omoruyi, in funzione sia del side-out che della fase break. Un segnale che il commissario tecnico considera questo avvio di VNL anche come laboratorio tattico, in vista degli impegni più pesanti della settimana e della stagione.
Novità e prospettive
Il gruppo convocato per Brasilia è profondamente rinnovato rispetto alle ultime edizioni della VNL. Pur privo di molte delle protagoniste delle ultime stagioni, ha già assimilato principi di gioco e identità ben precise, con le risposte più incoraggianti arrivate da Merit Adigwe – protagonista di un debutto internazionale di grande personalità – e da Ekaterina Antropova, sempre più a suo agio nel nuovo ruolo di schiacciatrice in posto quattro. Vale la pena annotare che Adigwe ha solo 19 anni ed è un prodotto del settore giovanile, già stabilmente tra le titolari di una Nazionale campione del mondo. Un dato che racconta quanto il ricambio generazionale azzurro, spesso evocato come rischio, si stia concretizzando in una risorsa. Ora le due ultime sfide della pool brasiliana: la Turchia stasera alle 20:30 italiane, poi il Brasile domani sera. L’obiettivo è calare il tris contro la Turchia che potrebbe rendere più dolce la vigilia dell’ultima e attesissima sfida della Week 1 con le padrone di casa. Due gare di livello superiore che misureranno davvero fino a che punto questa Italia, giovane e in costruzione, possa competere con le grandi della pallavolo mondiale. Finora, la risposta è stata più che incoraggiante.
* In copertina e nell’articolo Italia-Olanda VNL 2026 (Foto di VolleyballWorld)



