A Brasilia Adigwe e Nervini guidano la vittoria azzurra. Oggi il grande esame contro il Brasile padrone di casa
Per la terza volta in altrettante giornate della Week 1 di Volleyball Nations League 2026, le azzurre scendono sul campo del Ginásio Nilson Nelson di Brasilia e portano a casa i tre punti. Sabato 6 giugno le ragazze di Julio Velasco superano la Turchia 3-1 (25-16, 26-28, 25-19, 25-15) e centrano il terzo successo consecutivo dopo Bulgaria e Olanda. Una vittoria che porta le azzurre a una striscia di 39 vittorie consecutive, iniziata nella VNL 2024.
La cronaca del match
Velasco cambia due pedine rispetto a Bulgaria e Paesi Bassi: Nervini al posto di Antropova e Meli per Manfredini. La diagonale di costruzione resta invariata con Cambi al palleggio e Adigwe opposta, Omoruyi confermata in banda, Nwakalor al centro. Fersino libero. Scelta di gestione fisica ragionata: Manfredini e Antropova avevano bisogno di tirare il fiato dopo le prime due gare ravvicinate. Dall’altra parte della rete, la Turchia guidata da Daniele Santarelli – allenatore dell’Imoco Conegliano – schiera Dilay Özdemir in cabina di regia con Defne Başyolcu opposta, İlkin Aydin e Yaprak Erkek in banda, Deniz Uyanık e Karmen Aksoy al centro, Eylül Yatgin libero.
Primo set: Adigwe show, Italia in fuga (25-16)
Un inizio di partita combattuto, con grandi difese di Fersino e Omoruyi cercata molto in attacco. Il primo vantaggio lo firma Nervini. La Turchia pareggia sul 5-5, ma poi Adigwe fa il panico al servizio e porta l’Italia sul più quattro: Santarelli ferma il gioco. La musica non cambia, la numero 15 segna il terzo ace e l’Italia scappa sul 12-5. Il muro di Nwakalor porta le sue sul 18-9, e il primo parziale si chiude al terzo set point con l’errore al servizio di Ozdemir: 25-16.
Secondo set: la Turchia strappa il parziale ai vantaggi (26-28)
Secondo set che parte con un doppio ace di Cambi e il time-out di Santarelli. Il trittico Nervini-Omoruyi-Adigwe con la solita difesa di Fersino fa scappare l’Italia sul 6-1. La Turchia prova a tornare sotto, ma poi Aksoy mura Adigwe e dà la carica alle sue: 12-11 e time-out Velasco. La Turchia si assesta sulle spalle di Erkek e si arriva sul 19-19. Vantaggio turco con Basyolcu in diagonale, pareggiato da Nervini. Dall’errore di Diop arriva il terzo set point per la Turchia, chiuso dal mani out di Erkek: 26-28. Un secondo parziale regalato per eccesso di imprecisione nel finale, quando il risultato sembrava già in mano azzurra.
Terzo set: Italia riprende in mano la partita (25-19)
All’inizio del terzo continua l’equilibrio, poi Omoruyi e Adigwe portano l’Italia a più tre e Santarelli chiama time-out: 6-2. Grande solidità dell’Italia che chiude un lungo scambio con il muro di Nwakalor per il 14-7. Velasco inserisce Manfredini per Meli e Spirito in seconda linea, le azzurre tornano a macinare: 19-13 con Nervini. Ci pensa Adigwe a chiudere la terza frazione: 25-19.
Quarto set: Antropova entra, l’Italia chiude i conti (25-15)
Nel parziale decisivo, il copione si ripete: equilibrio iniziale, poi Adigwe ed Omoruyi portano l’Italia sull’8-6. Santarelli chiama time-out sul 11-7, la Turchia torna a meno uno con l’attacco di Sahin. Velasco risponde con l’ingresso di Antropova per Omoruyi. Con Antropova a servizio l’Italia non sbaglia più nulla e la distanza si dilata: sono otto i servizi di fila per la numero 24, come i punti del parziale che porta l’Italia a più dieci. Giovannini entra e cala l’ace, poi il mani fuori di Manfredini chiude il quarto set e il match: 25-15.
Tabellino
Italia:Nwakalor 15, Adigwe 19, Omoruyi 11, Manfredini 2, Cambi 2, Meli 7, Nervini 17, Fersino (L), Spirito, Giovannini 1, Diop 2, Antropova, Scola. N.E.: Akrari. All. Velasco.Turchia:Ozdemir 2, Erkek 16, Aksoy 9, Basyolcu 11, Aydin 3, Uyanik 1, Akarcesme (L), Unal, Uysalkan 2. N.E.: Curuk e Atlier. All. Santarelli.Arbitri:Daniel Gonzalez (Mex), Angela Grass (Bra).Durata:20′, 28′, 28′, 20′ (tot. 96′).
Novità e rotazioni: la panchina risponde
La partita contro la Turchia è stata anche un banco di prova per le seconde linee. Oltre all’ingresso di Antropova che – pur partendo dalla panchina – ha di fatto chiuso il quarto set con un turno al servizio devastante, l’Italia ha tenuto sempre a distanza di sicurezza la giovane nazionale turca mostrando nuovi interessanti sviluppi di un gioco sempre più efficace. Denise Meli ha risposto presente da titolare al centro, Spirito ha dato solidità in seconda linea e Giovannini ha firmato un ace nel finale. Un messaggio chiaro sull’ampiezza e la qualità del gruppo a disposizione di Velasco.
Velasco e Nwakalor: le parole del post-partita
Il CT azzurro Julio Velasco ha commentato così: “Abbiamo vinto mettendo in campo carattere e gioco, lasciando un giro a riposo Manfredini e Antropova che necessitavano di tirare il fiato. Il livello si sta alzando partita dopo partita: Bulgaria, Olanda, adesso la Turchia che pur non essendo al completo resta una signora squadra. Sono molto contento della prova offerta soprattutto in muro e copertura. Quando la squadra copre bene dà fiducia agli attaccanti che sanno di poter giocare a proprio agio”. Sull’ultima gara del girone, Velasco ha aggiunto: “Domenica sarà un’opportunità perché giocare contro il Brasile in Brasile vale tanto a livello di esperienza per questo nuovo gruppo. Le tre vittorie ottenute diventano fondamentali in chiave Finals”. Linda Nwakalor, tra le più convincenti della serata con 15 punti, ha dichiarato: “Abbiamo avuto qualche difficoltà nel secondo set, ma siamo ripartite con grande concentrazione”.
Verso il Brasile: l’ultimo atto della Week 1
Domenica 7 giugno alle ore 19:30 italiane si gioca Italia-Brasile, match conclusivo della Week 1 in diretta su DAZN e VBTV. Un Palasport Nilson Nelson che si preannuncia tutto esaurito, pronto a spingere le padrone di casa verdeoro verso la vittoria. Per l’Italia campione olimpica e mondiale, sarà il test più impegnativo della settimana: il Brasile, a differenza della Turchia, si presenta al completo. Ma le tre vittorie in altrettante gare – con appena un set concesso – certificano che questa squadra, rinnovata e ancora in costruzione, non ha alcuna intenzione di interrompere la striscia.
* In copertina e nell’articolo Italia-Turchia VNL 2026 (Foto di VolleyballWorld)



