A Catania la 41ª edizione dell’AeQuilibrium Cup Volley: le venete superano la Lombardia al tie-break e conquistano il titolo per la seconda stagione consecutiva
Catania chiude i battenti dell’AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni con il sigillo del Veneto, che si conferma sul tetto della pallavolo giovanile italiana. Nella finale del settore femminile, andata in scena ieri al Pala Catania, le ragazze allenate da Elisa Sperandio hanno superato la Lombardia con il punteggio di 2-1 (25-23, 23-25, 15-12), in una sfida intensa e in equilibrio fino al tie-break decisivo. Per la rappresentativa veneta si tratta del secondo titolo consecutivo e del quinto della propria storia, dopo i successi del 2002, 2016, 2019 e 2025.
Sei giorni di pallavolo tra Catania e l’hinterland
La 41ª edizione della manifestazione, riservata alle selezioni regionali Under 15 femminili, si è svolta dal 22 al 27 giugno tra Catania e i comuni di Viagrande, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Gravina di Catania, Misterbianco e San Giovanni la Punta, coinvolgendo nove impianti sportivi. La cerimonia di apertura ha animato il centro storico etneo, Patrimonio UNESCO, con la sfilata delle 21 rappresentative femminili dal Porto di Catania a Piazza Università. Il format ha previsto una prima fase a gironi con promozioni e retrocessioni tra pool A e B, seguita da una seconda fase che ha definito le griglie per i piazzamenti dal primo al ventunesimo posto.
Il cammino verso le semifinali
Nel girone élite, la pool A femminile si è chiusa con Lombardia e Piemonte appaiate al comando con 12 punti, seguite da Veneto (10) e dalla Sicilia di casa (9), capace di issarsi fino alle semifinali davanti al proprio pubblico dopo undici anni dall’ultima organizzazione regionale dell’evento. Le semifinali di venerdì 26 giugno hanno visto la Lombardia superare la Sicilia, mentre il Veneto, campione in carica, ha eliminato il Piemonte staccando il pass per l’atto conclusivo. Nella finale per il terzo posto, il Piemonte ha poi regolato proprio la Sicilia, completando un podio che ha premiato anche l’organizzazione locale.
La finale: equilibrio fino all’ultimo punto
Il match clou ha rispecchiato i valori in campo durante l’intera settimana siciliana: il Veneto, che in tutto il torneo aveva perso solo contro il Friuli-Venezia Giulia al tie-break, ha dovuto faticare anche nell’ultimo atto. Primo set conquistato dalle venete 25-23, pareggio lombardo 25-23 nel secondo, prima del tie-break chiuso 15-12 in favore delle ragazze di coach Sperandio. Alla cerimonia di premiazione erano presenti il presidente federale Giuseppe Manfredi e diversi membri del Consiglio Federale, riunito a Catania nei giorni precedenti.
Le dichiarazioni
Visibilmente emozionata, Elisa Sperandio ha commentato così il successo: “Vincere il Trofeo delle Regioni per due anni consecutivi è tanta roba. Alla fine, sono scoppiata in lacrime, anche se non è da me. Abbiamo un bacino di ragazze ampissimo nella nostra regione: i club veneti lavorano benissimo ogni anno, e da selezionatore questo per me è fondamentale”. Sulla stessa lunghezza d’onda Stella Brustolin, premiata come MVP della manifestazione: “È stato un percorso lungo, con alti e bassi, ma aiutandoci a vicenda siamo riuscite a raggiungere il nostro obiettivo, rialzandoci sempre insieme anche nei momenti difficili”.
I premi individuali
Oltre al riconoscimento per Brustolin, il torneo femminile ha incoronato Gemma Alderani (Veneto) come miglior palleggiatrice e Anna Mia Pegorin (sempre veneta) come miglior libero. Il premio per la migliore centrale è andato a Costanza Calleri (Piemonte), mentre quello di migliore attaccante a Elisa Del Soldato (Lombardia). A Elisa Sperandio è stato infine assegnato il Premio Simonetta Avalle, riservato al miglior tecnico della manifestazione.
Le altre regioni in evidenza
Dietro al podio, da segnalare il quinto posto del Friuli-Venezia Giulia, capace di infliggere al Veneto l’unico stop dell’intero torneo, e l’ottavo posto della Puglia, che ha sfiorato per un solo set l’accesso alla zona medaglie cedendo proprio alla Sicilia nello scontro decisivo della seconda fase. Si chiude così, con la festa biancorossa del Veneto, un’edizione che ha confermato Catania come palcoscenico all’altezza di un appuntamento storico per il movimento giovanile della pallavolo italiana, capace di unire spettacolo sportivo, partecipazione e l’entusiasmo di una Sicilia tornata protagonista dopo oltre un decennio.
* In copertina e nell’articolo Trofeo delle Regioni 2026 (Foto di Federvolley)




