Brescia e Futura Giovani Busto Arsizio confermano il loro dominio, Costa Volpino supera Roma al golden set, Altafratte Padova fa la storia. Ecco la griglia delle semifinali
Notti di fuoco sui campi della Serie A2 Tigotà. Tra il primo e il due aprile, quattro sfide hanno scritto la storia dei quarti di finale dei Playoff Promozione femminile: adrenalina pura, tie-break, golden set e ribaltoni fino all’ultimo punto. Quando il sipario è calato, le quattro semifinaliste avevano un volto preciso e, tre su quattro, portano i colori della Lombardia.
Brescia non trema: missione compiuta al PalaGeorge
La Banca Valsabbina Millenium Brescia si aggiudica il passaggio del turno nonostante la sconfitta al tie-break contro l’Itas Trentino nel match di ritorno. Il copione al PalaGeorge di Montichiari è chiaro sin dai primi scambi: ottima partenza delle Leonesse, che con Olivotto e Kavalenka si portano subito sul 4-0 e poi allungano fino al 13-7, con Michieletto e Amoruso a fare la voce grossa. Brescia conquista il primo set 25-20 e il secondo 27-25 in un finale tiratissimo, mettendo di fatto il piedino sulla porta delle semifinali. Il percorso di andata aveva già dato indicazioni chiare: alla BTS Arena di Trento, Brescia aveva dominato per 3-0, lasciando zero set alle trentine in una prova di autorità assoluta. Al ritorno, con l’obiettivo qualificazione raggiunto dopo il 2-0, coach Solforati decide di ruotare la rosa dando spazio alle seconde linee, e Trento ne approfitta per vincere gli ultimi tre set e portare a casa una vittoria di orgoglio, con i 29 punti dell’ex Pamio a fare da cifra alla serata. MVP della gara è Francesca Michieletto, autrice di una prestazione molto concreta in attacco con 18 punti e soprattutto in difesa, con il 64% di ricezione perfetta. Finale: Brescia-Trentino 2-3 (25-20, 27-25, 23-25, 20-25, 11-15), ma le Leonesse volano lo stesso in semifinale.
Costa Volpino cuore d’oro: Roma si ferma al golden set
La sfida più drammatica della tornata è andata in scena al PalaCBL di Costa Volpino. La SMI Roma Volley vince al tie-break la gara di ritorno contro Costa Volpino, ma si ferma al golden set, dovendo dire addio alla corsa Playoff Promozione. Un film già visto, ma con finale diverso. All’andata, nella capitale, le Wolves erano partite forte grazie ai colpi di Perovic e Jatzko, conquistando i primi due set con continuità offensiva, prima di cedere la rimonta ospite e perdere al quinto 14-16. Al ritorno il copione si ripete al contrario: le padrone di casa scappano subito nel primo set con un laconico 25-13, poi Roma risorge dalle ceneri con gli acuti di Guidi e Pecorari (20-25 e 18-25). Poi il nuovo blackout capitolino nella quarta frazione, ancora 25-13, che riporta tutto al tie-break. Nel set corto, le romane sembrano farcela: la sfida procede punto a punto fino a quota 10, con l’attacco vincente di Guidi che avvia l’allungo decisivo delle capitoline, chiuso da Perović sul 12-15. Ma il golden set racconta un’altra storia: le orobiche, dopo essere state in svantaggio di tre punti sul 9-12, ribaltano la situazione e si impongono 15-13. Per Costa Volpino, prima semifinale playoff della sua storia. Per Roma, una stagione che finisce con troppi rimpianti. In campo le assolute protagoniste delle due sfide: Pistolesi e Grosse Scharmann a referto rispettivamente con 34 e 24 punti per le orobiche.
Futura inarrestabile: Melendugno si arrende al cinismo bustocco
La nona vittoria consecutiva regala a Busto Arsizio il pass per le semifinali Playoff, la conferma che un altro passo verso il grande sogno è stato fatto. Alla Soevis Arena di Castellanza, la Futura Giovani ripete il copione dell’andata — andata vinta al tie-break a Melendugno — ma questa volta in modo più convincente. Gara-1 era stata un’autentica battaglia: Narconon Melendugno-Futura Giovani Busto Arsizio 2-3 (20-25, 19-25, 25-19, 25-23, 12-15), con Enneking MVP da 20 punti e Bulaich Simian straordinaria con 22. Al ritorno, le pugliesi spaventano subito le padrone di casa con una rimonta che dal 21-17 vale il 23-25 nel primo set. La risposta bustocca è però immediata e secca: 25-12 nel secondo, poi due parziali decisi per due punti a favore di Castellanza. Nell’MVP Taborelli (19 punti), in Enneking (16) e in Farina (13) le chiavi del successo biancorossa. Coach Tettamanti commenta così il traguardo: “È stato difficile. Melendugno ha fatto una partita bella, ha dovuto spingere per provare il tutto per tutto. Noi non siamo stati belli ma siamo stati concreti nei momenti importanti. Quando ho iniziato ad accettare i nostri difetti e sviluppare i nostri punti forti, abbiamo fatto un salto di qualità enorme”.
Altafratte Padova fa la storia: Fasano travolta anche al ritorno
Il tabellone si completa giovedì 2 aprile a Trebaseleghe, dove la Nuvolì Altafratte Padova scrive una pagina storica per il club veneto. Le padrone di casa vincono per la seconda volta contro le pugliesi e staccano il biglietto per la storia: Nuvolì Altafratte Padova 3-0 su Olio Pantaleo Volley Fasano (26-24, 25-23, 25-18), con Cristina Fiorio MVP di serata. All’andata, in Puglia, il racconto era stato simile: Olio Pantaleo Volley Fasano-Nuvolì Altafratte Padova 1-3, con le venete già capaci di imporsi nettamente in trasferta. Impresa compiuta per una squadra all’esordio assoluto nei playoff di Serie A2.
La griglia delle semifinali e le favorite
Il tabellone parla chiaro. Da un lato il derby lombardo tra Valsabbina Millenium Brescia e CBL Costa Volpino — con Gara-1 lunedì 6 aprile al PalaGeorge. Dall’altro la sfida tra Futura Giovani Busto Arsizio e Nuvolì Altafratte Padova. La formula prevede due confronti al meglio delle tre sfide, con Gara-2 nel weekend dell’11-12 aprile e le eventuali Gara-3 mercoledì 15 aprile. La prima e l’eventuale terza gara si disputeranno in casa della migliore qualificata al termine della Pool Promozione.
Tra le favorite, Brescia rimane la candidata numero uno: seconda nella Pool Promozione, ha dominato per oltre un mese con il possente attacco di Amoruso e la regia di Prandi. Futura Busto Arsizio è la rivelazione della stagione, con undici risultati utili consecutivi e un’identità di squadra sempre più solida. Costa Volpino porta in dote il coraggio dimostrato nei quarti; Altafratte Padova è la sorpresa, ma chi arriva a questo punto del torneo lo fa per meriti propri.
Il grande volley di A2 è entrato nella sua fase più elettrizzante. Le quattro semifinaliste si conoscono, la posta in palio è altissima — un posto tra le grandi della A1 — e le sorprese, come questi quarti hanno insegnato, sono sempre dietro l’angolo. Appuntamento a partire dal 6 aprile: il sogno promozione si gioca adesso.
* In copertina Futura Giovani Busto Arsizio, nell’articolo Millenium Brescia, Costa Volpino e Altafratte Padova (Foto di Lega Volley Femminile)



