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Playoff Challenge: Chieri batte Cuneo 3-0 e vola in Challenge Cup

Playoff-Challenge-Chieri

Finale senza storia al PalaFenera: le biancoblù chiudono la stagione con il pass europeo, quinto consecutivo. Per le Gatte un’annata da ricordare

Bastano settantuno minuti e tre set al PalaFenera per chiudere definitivamente i conti: la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 piega la Honda Cuneo Granda Volley 3-0 nella finale secca dei Playoff Challenge della Serie A1 Tigotà e si guadagna la qualificazione alla CEV Challenge Cup 2026-27. Per le collinari è la quinta partecipazione consecutiva a una competizione europea, un traguardo che racconta da solo la solidità di un progetto sportivo ormai consolidato ai vertici del volley femminile italiano. Per Cuneo, invece, cala il sipario su una stagione che resterà nella storia del club, pur con il sapore agrodolce di un sogno sfiorato.

La cronaca del match

In un PalaFenera riempito a tema per l’ultimo grande appuntamento della stagione, coach Nicola Negro schiera Van Aalen in regia con Németh opposta, Cekulaev e Alberti al centro, Nervini e Dervisaj in banda, e il capitano Ilaria Spirito libero. Dall’altro lato Fabio Tisci risponde con Signorile-Diop in diagonale, Keene e Cecconello centrali, Pucelj e Rivero martelli, Magnani libero. Il primo set è l’unico giocato sul filo dell’equilibrio: Cuneo prova a imporre il suo ritmo grazie alle giocate di Pucelj (5 punti nel parziale), ma Chieri, trascinata dai colpi di Cekulaev e Nervini, riesce a piazzare la zampata decisiva. Il momento più rappresentativo è il 17-16 che fa esplodere il palazzetto: scambi lunghi, difese spettacolari da entrambe le parti, con il pubblico che si scalda a ogni punto. Sul 23-22, Tisci chiama timeout, ma è l’errore al servizio di Keene a consegnare il primo set a Chieri: 25-23.

Playoff-Challenge-Chieri-Nervini

Chieri riparte forte nel secondo set alzando la qualità del muro e del servizio: avvia una fuga che si traduce in un parziale di 8-2 prima che Tisci chieda il primo timeout. Cuneo recupera fino al 16-15 con Rivero, stimolando Negro a fermare il gioco. Le biancoblù però non concedono varchi: due punti in fila di Cekulaev e una serie di errori ospiti portano il punteggio sul 20-16, poi sul 22-16, con Tisci costretto a cambiare Keene e Pucelj. La sostanza non cambia: Chieri chiude 25-18. Nel terzo parziale la Reale Mutua Fenera costruisce un break immediato con Cekulaev (4-1), lo allunga fino all’8-4 e poi fino al 16-8, complici gli errori ospiti e le grandi difese chieresi. Cuneo non riesce più a reagire: i cambi di Tisci non bastano a invertire l’inerzia. Sul 24-15 è l’attacco di Nervini a far esplodere definitivamente il PalaFenera, calando il sipario sulla stagione.

Le protagoniste

Le migliori realizzatrici sono Anastasia Cekulaev (15 punti) e Stella Nervini (14), con Anett Németh a quota 10 e Sara Alberti a 9. Tra le fila di Cuneo le più prolifiche sono Masa Pucelj con 10 punti e Binto Diop, Jessica Rivero e Agnese Cecconello con 7 ciascuna. Il premio MVP della serata va al capitano Ilaria Spirito, che chiude la stagione casalinga con una prestazione di grande sostanza in ricezione e seconda linea.

Le voci post-gara

Sara Alberti, una delle più complete in campo per Chieri, commenta a mente fredda: “Nel primo set abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo per entrare in partita. Nel momento in cui siamo riuscite a esprimere il nostro gioco è stata una bella partita. Sono contenta del risultato e della nostra prestazione, e in generale sono contenta per tutto”. Più riflessiva la voce di Noemi Signorile, capitana di Cuneo, che non nasconde soddisfazione nonostante la sconfitta: “Per noi è stato un grande traguardo arrivare a questa finale. Sapevamo che qui sarebbe stata quasi impossibile, però sono contenta per come abbiamo combattuto contro una squadra veramente forte come Chieri”.

Playoff-Challenge-Chieri-squadra

Bilancio di stagione

Per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si chiude un’annata densa e intensa. Coach Negro aveva definito questa la quarantanovesima partita ufficiale della stagione, giocata in meno di sette mesi: un carico di lavoro che testimonia quanto le biancoblù abbiano recitato da protagoniste su più fronti. La qualificazione alla Challenge Cup per il quinto anno di fila è il sigillo su un ciclo virtuoso, costruito su scelte tecniche oculate e continuità di progetto. Per la Honda Cuneo Granda Volley il discorso è diverso, ma altrettanto positivo nel suo complesso. Una stagione da ricordare, tra le migliori di sempre per il club, con una cavalcata nei Playoff Challenge che ha emozionato tutta la tifoseria e coronato otto anni di permanenza in Serie A1. La finale raggiunta – la prima della storia del club – è un risultato che va oltre il punteggio e che proietta Cuneo verso un futuro con ambizioni accresciute. Le statistiche raccontano di una gara equilibrata solo nel primo set: nel complesso, Chieri ha chiuso con 8 muri vincenti contro 5, una positività in attacco del 48% contro il 35% di Cuneo. Il derby numero 22 della storia recente tra le due squadre piemontesi va dunque ancora alle collinari. Ma ciò che rimane – al di là del risultato – è la fotografia di un volley regionale vivo, competitivo e capace di riempire un palazzetto fino all’ultimo punto di stagione.

* In copertina e nell’articolo Chieri-Cuneo (Foto di Lega Volley Femminile)