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Finale Playoff Serie A2, Brescia pareggia i conti: 1-3 a Padova, ora si va alla bella

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Dopo un inizio equilibrato, le giallonere di Solforati dilagano nel terzo e quarto set. Amoruso MVP con 28 punti

Ci voleva forse una serata così per capire che questa finale meritava davvero la terza partita. Il PalAntenore di Padova, venerdì 24 aprile, ha vissuto 122 minuti di pallavolo autentica, fatta di rimonte, nervi tesi e colpi da campionato. Con le spalle al muro dopo la sconfitta di lunedì scorso patita al PalaGeorge, la Valsabbina Millenium Brescia non poteva che vincere per rimanere in corsa per l’A1. E così è stato: le leonesse bresciane si impongono 1-3 e rimandano ogni verdetto alla decisiva Gara 3, in programma questa sera – lunedì 27 aprile – nuovamente a Montichiari, ore 20.

La cronaca del match

Brescia è colpita nell’orgoglio e dopo una fase iniziale ad appannaggio padovano sale di giri, piazzando un importante break di 6 punti che vale l’8-14, con Amoruso e Olivotto sugli scudi a muro. Le ragazze di coach Sinibaldi non si fanno sorprendere e risalgono punto su punto, trascinando il set su un finale al cardiopalma. Le lombarde vanno avanti 21-24, le venete annullano tre set point e pareggiano, poi un punto di Amoruso e un errore di Esposito dopo uno scambio infinito consegnano alle bresciane il pareggio nel conto dei set sul 24-26. L’1-1 inietta nuova linfa alla formazione di coach Solforati, che si scatena ad inizio terzo parziale, accelerando furiosamente sul 3-10 e poi sul 9-17 con Struka in campo al posto di una spenta Kavalenka. Padova tenta qualche cambio, Fiorio prova a tenere viva la squadra con 5 punti nel set, ma il distacco non si accorcia. Parrocchiale è ovunque in difesa, trascinando le compagne con la grinta di chi sa che il momento è quello giusto. Il terzo set si chiude 16-25, con Michieletto e Amoruso a dominare. La partita comunque rimane viva, le padrone di casa subiscono parziali importanti ma non mollano, riportandosi sotto fino al 20-23. Ma ormai le ospiti vedono il traguardo e con l’ultimo attacco di Olivotto si prendono il definitivo 1-3.

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Le protagoniste: Amoruso su tutte

MVP del match Giorgia Amoruso, autrice di 28 punti. Una prestazione monstre, devastante soprattutto dalla seconda frazione in poi, che ha cambiato il volto della partita. Accanto a lei, Michieletto chirurgica con i suoi 18 punti messi a segno nei momenti decisivi dell’incontro, e il contributo formidabile di Parrocchiale, che ha tenuto vivo lo spirito della squadra in difesa nei momenti di difficoltà. Per Padova, invece, spicca la prestazione di Fiorio (11) e Catania (10), insufficienti però a ribaltare un’inerzia che nel finale di gara era tutta dalla parte delle bresciane. Netti i dati tecnici: 16 muri vincenti per Brescia contro i 10 di Padova, 55 attacchi vincenti contro 48. Lucido e soddisfatto nelle dichiarazioni post-partita, coach Solforati ha riconosciuto il merito delle avversarie senza nascondere la soddisfazione per il risultato: “Complimenti a Padova perché ha nuovamente approcciato la partita alla grande. Sono stati due set veramente belli e combattuti, con grandissimo agonismo, ed è giusto che ci sia Gara 3 tra pochissimi giorni. Questi sono i playoff e per fortuna le trasferte non sono proibitive. Gara 3 sarà una partita di aggressività e di chi avrà più energie. Spero che ce la godremo come ci eravamo promessi”.

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Verso Gara 3

Si deciderà in una Gara 3 da batticuore la seconda e ultima squadra che farà parte della prossima Serie A1. Una Gara 3 di finale playoff che non si verificava da quattro anni. Chi vince sale nel massimo campionato, chi perde rimane nella categoria cadetta. Il contesto rende tutto ancora più suggestivo: la Valsabbina e la Nuvolì si sfideranno nuovamente a Montichiari nella gara che regalerà il pass per la massima serie. Per Brescia, il ritorno davanti al proprio pubblico – quello stesso che lunedì scorso aveva già riempito il PalaGeorge – è un vantaggio non da poco. Per Padova, invece, dovrà ripartire dalle certezze di Gara 1: la cattiveria al servizio e il lavoro a muro, la distribuzione di Stocco e l’incisività delle laterali Mazzon, Fiorio ed Esposito. Due squadre, un solo posto in Serie A1. Il campo parlerà stasera.

* In copertina e nell’articolo Padova-Brescia (Foto di Rubin/Lega Volley Femminile)