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Elizaveta Kochurina è una Tigre: la centrale russa sbarca a Vallefoglia

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La classe 2002, un anno fa protagonista a San Giovanni in Marignano, è il primo colpo di mercato della Megabox Ondulati per la stagione 2026/27

La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia chiude la prima trattativa della nuova stagione e lo fa guardando a Est. Il 5 maggio 2026 è arrivato l’annuncio ufficiale: Elizaveta Kochurina, centrale russa classe 2002, vestirà la maglia delle Tigri nel campionato 2026/27. Primo tassello di un mercato che, dopo la storica conquista della Challenge Cup 2026 ad Atene, si annuncia ambizioso.

Gli esordi

Originaria della Repubblica di Carelia, regione nordoccidentale della Russia al confine con la Finlandia, Kochurina è cresciuta nel settore giovanile della Dinamo Kazan, uno dei vivai più rinomati del volley russo. Sotto il Volga ha mosso i primi passi da centrale, conquistando Coppa di Russia e Scudetto già in età giovanissima. Non è un dettaglio trascurabile: la Dinamo Kazan è una delle società più titolate d’Europa, e formarsi lì significa essere esposti, fin dall’adolescenza, a ritmi e standard di alto livello. Dal vivaio alla scena internazionale, il percorso è stato tutt’altro che lineare. Dopo le prime esperienze con la prima squadra di Kazan, Kochurina ha proseguito la sua formazione in patria tra le fila dello Sparta Nizhny Novgorod e del Proton Saratov, costruendo il proprio bagaglio tattico e fisico nel campionato russo. Con la nazionale giovanile ha aggiunto pagine importanti: l’oro all’Europeo Under 17 e la vittoria al Festival Olimpico della Gioventù Europea le hanno valso la reputazione di centrale promettente nel panorama europeo.

Il giro d’Europa: Le Cannet, Ankara, poi l’Italia

Nel 2022 la svolta: il trasferimento al Volero Le Cannet, club francese della Costa Azzurra con una lunga tradizione nel volley femminile d’alto livello. In Francia Kochurina trascorre due stagioni, conquistando titoli e soprattutto affinando il proprio gioco in un contesto competitivo di qualità. Poi la Turchia, con lo Zeren Spor Ankara, ulteriore tappa di un percorso che l’ha portata a misurarsi con realtà e culture di gioco diverse. L’approdo in Italia arriva nell’estate 2025, quando l’Omag-MT San Giovanni in Marignano – alla sua prima storica stagione in Serie A1 – la sceglie come perno del reparto centrale. Una scommessa vinta su entrambi i fronti.

 

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L’annata all’Omag-MT

In Serie A1 Tigotà 2025/26, Kochurina si è affermata come una delle centrali più solide del campionato. I numeri parlano chiaro: 11,1 punti di media a partita, 2,9 muri, 51,1% in attacco. Dati che la collocano stabilmente nella fascia alta del rendimento per il suo ruolo. Anche nelle gare di play-off la prestazione è rimasta di livello: nella sfida contro la stessa Megabox, valida per i play-off Challenge Cup, ha firmato una prova da MVP con 17 punti – 12 su 14 tentativi dal campo, quattro muri e un ace – risultando decisiva in una partita dal peso specifico elevato. La Megabox, che era avversaria in quella circostanza, se n’è evidentemente accorta. Il contributo della centrale russa ha avuto un peso reale nella salvezza dell’Omag-MT, che ha centrato la permanenza in A1 al termine di una stagione sofferta e combattuta. Parliamo di un’atleta di 190 centimetri che unisce potenza fisica a tecnica sopraffina nei fondamentali di prima linea.

Caratteristiche tecniche: un profilo completo

Coach Andrea Pistola, che l’ha osservata da vicino proprio in veste di avversario, non ha avuto dubbi nel tratteggiarne il profilo: dotata di un ottimo servizio e di fondamentali di grande qualità sia a muro che in attacco, con ampie prospettive di ulteriore crescita. Una centralità nel gioco che non si limita al muro-attacco, ma si estende alla qualità del gioco di squadra. Il padre di Elizaveta era un ex cestista: da lì, forse, una certa attitudine atletica naturale, unita a una poliedricità tecnica poco comune tra le giocatrici del suo ruolo.

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Le prime dichiarazioni

“Vallefoglia è una squadra davvero ottima e promettente. La seguo da molto tempo e, quando mi è arrivata l’offerta, l’ho accettata con piacere”, ha dichiarato Kochurina al momento dell’annuncio. “Il campionato italiano è uno dei migliori al mondo. È un grande onore per me giocare con e contro le stelle del volley mondiale. Mi sono prefissata obiettivi ambiziosi: vincere tutto il possibile e migliorare le mie capacità”. Parole che restituiscono motivazione e consapevolezza. Non la retorica di chi firma solo per la busta paga, ma la determinazione di una centrale che conosce il proprio valore e sa dove vuole arrivare. Dal canto suo, Pistola chiude ogni dubbio sulla valutazione del colpo: “Siamo convinti di avere fatto un ottimo acquisto, acquisendo un tassello che ci può far fare un buon salto di qualità in quel ruolo. Con lei procediamo sulla linea di portare a Vallefoglia atlete con molta voglia di crescere e portare ad alto livello il nostro club”.

Quale futuro per Kochurina?

A 24 anni – li compirà nel corso della prossima stagione – Elizaveta Kochurina è nel pieno della maturazione atletica. Con cinque campionati alle spalle tra Russia, Francia, Turchia e Italia, ha accumulato un’esperienza internazionale rara per la sua età. L’accesso alla nazionale russa senior rimane un capitolo ancora aperto: le restrizioni imposte dalla World Volleyball alle atlete russe nelle competizioni internazionali per club e nazionali, conseguenti alla situazione geopolitica, rendono la prospettiva complessa nel breve periodo. Sul fronte individuale, tuttavia, il margine di crescita indicato da chi la conosce bene suggerisce che Vallefoglia potrebbe essere il trampolino verso palcoscenici ancora più grandi. La Megabox, reduce dalla prima Coppa europea della propria storia, ha scelto di costruire il futuro su under di qualità e ambizione. Kochurina è l’emblema di questa filosofia. La stagione 2026/27 è ancora lontana, ma il primo annuncio dice già qualcosa sul tipo di progetto che coach Pistola ha in mente.

* In copertina e nell’articolo Elizaveta Kochurina (Foto di Lega Volley Femminile)